AlmavivA, nota azienda italiana che opera nella tecnologia dell’informazione e nei servizi di esternalizzazione a livello globale, è entrata a far parte dello Smact Innovation Ecosystem (SIE) ovvero l’inedito programma di collaborazione promosso dal Competence Center del Nordest cui obiettivo è quello di andare in supporto a tante imprese, special modo Pmi, per i processi di transizione digitale. Lo Smact Innovation Ecosystem è il nuovo programma di trasformazione digitale che si fonda su tre livelli crescenti, ossia: Cloud, Edge e Core.

Il nuovo programma Smact Innovation Ecosystem è stato lanciato nelle prime settimane di giugno ed il Gruppo AlmavivA, noto network mondiale protagonista del cambiamento digitale, è stata la prima azienda di ricerca ed eccellenza italiana che ha contribuito per il salto digitale delle imprese. Lo scopo di AlmavivA è quello di creare una struttura con le eccellenze 4.0 e di realizzare meccanismi esperti di ‘contagio’ tra provider di tecnologie, end user, atenei e centri di ricerca.

Come ha dichiarato Fabrizio Dughiero, presidente del consiglio di gestione del Competence Center, l’innovazione è un processo, un percorso trasformativo che va intrapreso insieme. La missione di Smact Innovation Ecosystem è proprio quella di creare nuovi collegamenti virtuosi, tra università e provider, imprese e centri di ricerca, fino ad arrivare alle istituzioni.

Inoltre, Antonio Amati, direttore generale Divisione It di AlmavivA, ha sottolineato che con questo nuovo programma di partnership vogliono creare l’ambiente ideale in cui imprese innovative piccole, medie e grandi possano moltiplicare le loro relazioni e metterle a fattor comune. L’adesione di AlmavivA è un segnale molto positivo che contribuisce a far crescere la community e a dare slancio all’intero ecosistema grazie al suo contributo di soluzioni innovative digitali all’insegna della sostenibilità.

Amati ha poi spiegato che la collaborazione tra mondo universitario e grandi aziende dell’innovazione è un’opportunità per le imprese e un valore, permette integrazione dei saperi, rafforzamento dei processi di trasferimento tecnologico, sviluppo di nuove competenze e di nuove opportunità per la filiera produttiva, per rispondere in modo adeguato agli obiettivi ed agli indirizzi della transizione green e digitale.