Amazon, colosso statunitense dell’e-commerce, sta cercando di mettere il bastone fra le ruote al grande successo che ha perseguito Clubhouse, il nuovo social network ad invito basato solamente sulla voce e lanciato sul mercato nel 2020 da Alpha Exploration Co.. I numeri di oggi parlano chiaro, il social con chat audio creato da Paul Davison e Rohan Seth, lo scorso 21 gennaio 2021 ha raggiunto 1 miliardo di dollari di valutazione e si tratta della piattaforma più utilizzata dagli utenti.

A quanto pare Amazon sarebbe l’ultima azienda che intende dirigersi sul mercato dell’audio. Come riporta la fonte ‘Ansa’, secondo alcuni documenti esaminati da ‘The Verge’, il nuovo prodotto dell’e-commerce a stelle e strisce sarebbe un’app multipiattaforma che porta il nome di ‘Project Mic’.

Lo scopo pare sia quello di accostare componenti audio e musicali, come ad esempio Audible, l’assistente Alexa, il catalogo di Amazon Music e Twich, in un servizio raggruppato, in modo tale da suddividere programmi radiofonici online in diretta. Amazon intende avvicinarsi alla tipologia di Clubhouse o degli Spaces di Twitter, con la semplice differenza di utilizzare una piattaforma non come chat audio dal vivo bensì come un social concentrato più sulla musica.

Stando alle fonti anche Project Mic di Amazon indirizzerà le stanze in base agli interessi, ma con l’inserimento di una ricerca basata su hashtag, canzoni, artisti e generi musicali. Questa scelta, però, condurrebbe l’e-commerce in seria competizione con Spotify, ossia il famoso servizio musicale svedese che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche, che negli ultimi anni ha fatto grandi investimenti nei podcast e apportato miglioramenti alle funzioni in-app per avvicinarsi maggiormente alla radio.

Per giunta, proprio Spotify ha lanciato nel Vecchio Continente un gadget per auto conosciuto come ‘Car Thing, dotato di un display touch e creato per essere agganciato alle casse dell’auto e trasmettere contenuti ricavati da internet.