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Nuova Lancia Gamma 2026: ultime foto ed informazioni

Lancia Gamma 2026

Il secondo modello della rinascita Lancia, ovvero la Lancia Gamma, arriverà nel 2026. L’auto dovrebbe essere svelata a cavallo tra la fine del 2025 e la primavera 2026. Si tratterà di un crossover dalle linee non convenzionali. L’auto apparterrà alla fascia premium di mercato e punterà ad un pubblico facoltoso con esigenze di spazio.

Non ci sono ancora foto o render ufficiali ella vettura, anche se ipoteticamente da Stellantis hanno parlato di una linea da suv coupè, lungo circa 470 cm. Ricordiamo che la nuova Lancia Gamma sarà solo elettrica.

L’immagine utilizzata in copertina è un render non ufficiale creato da Ascariss Design. Inseriamo di seguito il link alla fonte, preso dal suo sito personale:

https://ascarissdesign.blogspot.com/2024/04/lancia-suv.html

MOTORI E CARATTERISTICHE DELLA NUOVA LANCIA GAMMA

La nuova Lancia Gamma potrebbe essere lanciata con motorizzazioni a trazione anteriore (almeno come versione d’attacco) e con varianti a trazione integrale dotate di unità sull’asse anteriore ed unità sull’asse posteriore. Le versioni potrebbero avere tra i 240 ed i 350 CV circa. Da capire se in gamma ci sarà anche la proposta “sportiva” con oltre 400 CV. I pacchi batterie potrebbero avere due dimensioni: da 80 e da circa 100 kWh con autonomie che andranno tra 600 ed oltre 700 km circa.

La nuova Lancia Gamma, con 5 comodi posti a bordo, potrebbe vantare un ampio bagagliaio da circa 550 litri. La linea affusolata contribuirà ad ottimizzare i consumi grazie ad un coefficiente aerodinamico ai vertici della categoria. L’assetto rialzato la renderà modaiola. L’anteriore erediterà quella forma ad “Y” vista nella neonata lancia Ypsilon e che diventerà emblema distintivo del marchio.

Il prezzo d’attacco della nuova Lancia Gamma dovrebbe partire da circa 60-65 mila euro. La versione più costosa e potente, equipaggiata di tutto punto, potrebbe superare i 100 mila euro come cifra di vendita. Per tutte le informazioni vi invitiamo a restare connessi al nostro sito.

Nuova Fiat Panda 2024: design tutto nuovo, foto

Fiat Panda 2024

La vedremo il prossimo 11 luglio, sarà l’alter ego della neonata Citroen e-C3. Parliamo della nuova generazione della Fiat Panda, attesa dal pubblico italiano e non solo con molta impazienza.

L’auto avrà probabilmente linee squadrate con l’obiettivo di piacere e di ottimizzare gli spazi in circa 4 metri di lunghezza. La nuova Fiat Panda non sarà infatti la solita citycar, ma crescerà in lunghezza per potersi collocare nel segmento B.

Nel seguente link un’ipotesi di come potrebbe apparire la nuova Fiat Panda secondo il designer Larson Design. Fatevi un giro sul suo profilo Instagram, non si tratta comunque di foto ufficiali:

https://www.instagram.com/p/C586YAboaQp/?igsh=eTZwd3oyZzg2YnNo

La nuova Fiat Panda sarà essenziale, pratica, bella da vedere e minimalista. La variante d’attacco punterà al sodo, sia che venga scelta a benzina che in versione elettrica. Il concetto sul quale è progettata l’auto sarà quello di offrire una mobilità pratica, intelligente e senza fronzoli. Niente dettagli preziosi, niente scelte premium. L’auto dovrà essere sinonimo di mobilità smart con costi di gestione minimi.

Vedremo con tutta probabilità una versione elettrica con poco più di 100 CV e circa 320 km di autonomia, grazie ad un pacco batterie da 35-40 kWh. Potrebbe arrivare in un secondo momento anche un’elettrica da 80 CV con circa 30 kWh di pacco batterie e 280 km di autonomia. A benzina vedremo una motorizzazione da poco meno di 100 CV dotata di tecnologia mild hybrid.

Interni spartani, connettività affidata al proprio smartphone senza schermi ausiliari per la massima praticità ed il contenimento dei costi.Prine vendite da luglio 2024 con inizio consegne da settembre – ottobre 2024. Avremo ovviamente in gamma anche allestimenti più ricercati per soddisfare anche i palati più raffinati. Non ci saranno versioni a gasolio, in dubbio anche la presenza di una variante 4×4. Quest’ultima, nel caso arrivi, non vedrà la luce prima di fine 2025, inizio 2026. Vi terremo aggiornati.

Nuova Land Rover Defender 2025: in arrivo l’elettrica?

Land Rover Defender

I cambiamenti in atto nel mondo automotive potrebbero trasformare anche l’iconica Land Rover Defender in un modello elettrico. Il passaggio potrebbe avvenire proprio nel 2025 in coincidenza con il restyling dell’auto. L’attuale generazione è datata 2019, la pandemia da COVID-19 ha rallentato il processo di aggiornamento del modello.

L’immagine utilizzata in copertina è un render non proveniente da alcun tipo di fonte ufficiale realizzato dal designer Giorgi Tedoradze. Abbiamo utilizzato l’immagine solo a scopo illustrativo. Inseriamo di seguito il link alla fonte. Fatevi un giro sul suo canale Youtube:

Esteticamente ci aspettiamo una vettura con leggeri ritocchi a paraurti e gruppi ottici. L’auto sfrutterà la piattaforma MLA Flex della “sorella” Range Rover, in grado di ospitare sia classici propulsori termici (anche elettrificati) sia powertrain 100% elettrici. L’elevata altezza da terra dell’auto e dell’abitacolo consentirà di installare un pacco batterie importante la cui capacità non è ancora stata resa nota. Ipotizziamo comunque un pacco da almeno 100 kWh. L’autonomia potrebbe sfiorare i 600 km. La nuova Land Rover Defender dovrebbe prevedere la possibilità di ricarica fast in corrente continua con potenza sino ad oltre 200 kW e fino a 22 kW in corrente alternata..

L’auto sarà ovviamente a trazione integrale. Quindi avremo almeno un motore per singolo asse. la potenza potrebbe essere di oltre 400 CV. Non è da escludere anche una variante ad alte prestazioni da almeno 550 CV. La nuova Land Rover Defender sarà lanciata nelle varianti di carrozzeria 90, 110 e 130. Avremo inoltre differenti modalità di guida, torque vectoring raffinato e la possibilità di controllare la coppia sulla singola ruota. Vedremo delle novità anche dentro nel sistema multimediale. L’auto si porrà come alternativa alla futura Mercedes EQG. Per tutti gli aggiornamenti vi consigliamo di rimanere connessi al nostro sito e di frequentare i nostri profili social su Instagram e su Facebook.

Nuova Mitsubishi Pajero 2025: torna il maxi fuoristrada?

Mitsubishi Pajero 2025

Prodotta in quattro generazione tra il 1982 ed il 2021, la Mitsubishi Pajero è stato uno dei fuoristrada che ha fatto la storia dell’automobile. Grande, forte, spaziosa ed inarrestabile, è stato un modello commercializzato in tutti i continenti e fortunato anche nelle competizioni come la Dakar.

La nuova Mitsubishi Pajero ideata dal desiger Theottle

Ora a distanza di alcuni anni dall’ultima apparizione ufficiale si vocifera di un suo ritorno. Le immagini utilizzate nell’articolo sono dei render non ufficiali disegnati da Theottle. Inseriamo di seguito il link al suo filmato Youtube dove l’artista a progettato la nuova Mitsubishi Pajero partendo dall’Infiniti QX80:

Sfruttando l’alleanza con Nissan, la nuova Pajero potrebbe arrivare nel 2025 insieme alla nuova generazione della Pathfinder. Per dare al progetto un tocco “Mitsu”, Theottle ha intrapreso la strada ovvia di allungare e rimodellare il popolare SUV di medie dimensioni Outlander per adattarlo alle proporzioni ed allo scopo del Pajero. Nella parte posteriore l’auto presenta le dimensioni della Infiniti QX Monograph con un’ampia linea di spalla, sebbene sia accessoriata con luci posteriori a LED in stile Mitsubishi e cerchi in lega del SUV con telaio a scala Pajero Sport.P

Si tratta, ovviamente, di un enorme allontanamento dall’ultima Mitsubishi Pajero in termini di design. Non sappiamo ancora nulla sulle motorizzazioni che potrebbero arrivare sull’auto. Certa potrebbe essere la presenza del gasolio, probabile quella di un’unità ibrida ricaricabile per stare al passo con i tempi e con le emissioni. potenze comunque ben oltre i 200-230 CV. Ovviamente tutte le varianti sarebbero dotate di quattro ruote motrici. Non ci resta che attendere per avere informazioni ufficiali sull’arrivo effettivo dell’auto. Nel caso tornasse una nuova generazione della Mitsubishi Pajero dovremo anche capire se questa sarà destinata anche ai mercati europei, piuttosto restii ad introdurre modelli del genere, specie se diesel. Seguiteci per maggiori informazioni.

Nuova Maserati Kubang: suv elettrico su base Alfa Romeo Junior

Maserati Kubang 2025

Presentata pochi giorni fa, la nuova Alfa Romeo Junior ha già fatto discutere per la controversa questione del nome. Superato questo ostacolo la carriera del crossover si avvia verso la fase di lancio con la prima raccolta ordini e con le consegne che inizieranno in estate. Nel frattempo altri modelli di auto potrebbero nascere con caratteristiche simili.

La Maserati Kubang immaginata da Kleber Silva

E’ il caso di Maserati, che per un pronto rilancio potrebbe pensare ad un mini crossover elettrico ad alte prestazioni basato sull’Alfa Romeo Junior? Ad oggi non abbiamo conferme, di certo la ricetta di un prodotto del genere a listino potrebbe spalancare nuovi mercati e nuove richieste alla Casa del Tridente.

Le foto riportate nell’articolo, non ufficiali, sono state prese dal profilo Behance del designer brasiliano Kleber Silva. Inseriamo di seguito il link alla pagina, ringraziando l’artista per la gentile concessione delle immagini. Silva ha denominato il suo progetto Maserati Kubang:

https://www.behance.net/gallery/196084789/Maserati-Kubang-EV-2026

La nuova Maserati Kubang EV potrebbe arrivare nei prossimi anni come crossover lungo circa 420-425 cm. L’auto potrebbe essere solamente elettrica, con prestazioni importanti.

Intanto si andrebbe a lavorare sul pacco batterie. La tecnologia in repentina evoluzione potrebbe consentire di stoccare nello stesso spazio una maggior quantità di energia con delle celle da circa 60 kWh di capacità ed oltre 450 km di autonomia.

La potenza potrebbe essere di 240 CV con scatto da 0 a 100 in meno di 6 secondi. Potremmo aspettarci anche una seconda variante, solo con brand Maserati, più potente, con oltre 300 CV e scatto da 0 a 100 in meno di 5 secondi netti. La nuova Maserati Kubang potrebbe essere un mini suv elettrico di fascia premium, dal prezzo d’attacco di oltre 60 mila euro. Ovviamente attendiamo conferme ufficiali sul fatto che quest’auto possa arrivare. Per ora non ci sono notizie certe. Rimanete connessi alla nostra pagina.

GT3isti Challenge 2024: secondo round in Austria

Seconda tappa del GT3isti Challenge 2024. Il campionato destinato alle Porsche stradali e da competizione vedrà decine di vetture della Casa di Zuffenhausen sfidarsi sul veloce tracciato del Red Bull Ring in Austria. La manifestazione si svolgerà nelle giornate del 20 e 21 aprile 2024.

La pista, lunga 4.318 metri, da anni anche palcoscenico di una tappa del mondiale di Formula 1, presenta quattro rettilinei principali e 10 curve. Famose le staccate delle curve Niki Lauda e Remus, spesso teatro di sorpassi al limite. La seconda tappa del GT3isti Challenge 2024 sarà resa particolarmente impegnativa dalle difficile dalle condizioni meteorologiche che saranno quasi invernali con temperature massime inferiori ai 10 gradi, elevato rischio di pioggia soprattutto nella giornata del 20 aprile ed asfalto molto freddo. Il set up delle vetture farà quindi la differenza.

Ebimotors sarà come sempre partner ufficiale della manifestazione, offrendo supporto per i suoi driver e per coloro i quali faranno richiesta di materiale.

Nella giornata di sabato 20 aprile i piloti potranno saggiare l’asfalto con diversi turni di prove libere divisi per classe. La competizione entrerà nel vivo poi nella giornata di domenica. La singola tappa del challenge si articola infatti in 4 turni di 25 minuti lordi, di cui: 1 turno di prove libere e 3 turni di time attack che si svolgono la Domenica.

Nuova Alfa Romeo Giulietta 2027: a rischio anche il suo nome?

Ne sono successe di tutti i colori in questi ultimi giorni in Casa Alfa Romeo. prima il lancio della Milano, poi il diverbio con il Governo Italiano. Quest’ultimo ha protestato fortemente con il Gruppo Stellantis, minacciando azioni legali, per il fato che il nome della nuova vettura della Casa del Biscione portava un nome fortemente votato all’italianità, senza, però, delle radici effettivamente nazionali. L’Alfa Romeo Milano infatti verrà prodotta in Polonia, con motori e pianale francesi. L’auto è inoltre stata disegnata da un designer spagnolo.

La vedremo quindi a listino con il nome Alfa Romeo Junior. Differente sorte potrebbero avere i nuovi modelli di Stelvio e Giulia che vedremo tra 2025 e 2026. Queste saranno realizzate in Italia. E poi? Che ne sarà dell’Alfa Romeo Giulietta? Il suo lancio potrebbe avvenire nel 2027, ma in molti ora sono scettici sul fatto che il suo nome potrebbe non essere quello.

Giulietta rievoca infatti un qualcosa di italiano, più precisamente di veronese, dove vissero Giulietta e Romeo. Se la nuova media di segmento C infatti non venisse prodotta in Italia, potrebbe comunque tenere tale nome? A Verona ed in tutto il Paese si comincerebbe a rumoreggiare nei confronti di Stellantis per un nuovo “abuso di terminologia”.

Per ora tutte notizie senza un fondamento, ma visto il precedente di questi giorni, tutto è possibile. Se la futura Alfa Romeo Giulietta non dovesse chiamarsi così, quali potrebbero essere i nomi più in auge?

QUALI NOMI PER LA NUOVA ALFA ROMEO GIULIETTA?

Potremmo aspettarci che vada a chiamarsi Alfa Romeo 148, oppure Alfa Romeo Sprint o addirittura Alfetta. Insomma si andrebbe comunque a rievocare qualche modello storico oppure si continuerebbe la “saga” dei numeri dopo l’ultima nata, ovvero la 147. Non ci resta che capire il futuro di tale modello sempre in attesa di una conferma ufficiale sul fatto che una media di segmento C, erede dell’Alfa Romeo Giulietta, arrivi effettivamente a listino. Seguiteci per ulteriori conferme.

Nuova Renault Symbioz 2024: il nuovo suv arriva a giugno?

Renault Symbioz

Presentata poche settimane fa la nuova Renault Captur è ormai ordinabile. Si tratta del restyling di uno dei modello più di successo del suo segmento, ovvero i crossover di segmento B. Ora, come anello di congiunzione tra la Captur e la più grande Austral, la Casa francese proporrà un nuovo modello. L’auto si chiamerà Renault Symbioz. La presentazione dell’auto dovrebbe avvenire nel mese di giugno con le vendite che dovrebbero partire entro l’estate.

Renault Symbioz

Le immagini utilizzate nell’articolo sono dei render presi dal video del canale Youtube di MV Auto. Inseriamo di seguito il link alla fonte da cui abbiamo preso gli screenshot. Ci teniamo a dire che non si tratta di immagini ufficiali:

La nuova Renault Symbioz si presenterà come un suv di segmento C dalle linee tradizionali. L’auto sarà lunga 441 cm, assicurando ampio spazio per 5 persone ed un bagagliaio comodo anche per le famiglie. Le soluzioni costruttive votate alla praticità, faranno sì che tale modello posso proprio rivelarsi una piacevole sorpresa per chi viaggia in auto non da solo.

Esteticamente l’auto assomiglierà ad una versione allungata della Captur. La Renault Symbioz non sarà più lunga come sbalzo dietro le ruote posteriori, ma punterà ad avere un passo maggiore della “sorellina”. Anche l’estetica deriverà da Captur e Clio restyling con un baffo verticale a LED alle estremità anteriori.

La nuova Renault Symbioznche dotata di tetto panoramico di nuova generazione Solarbay, basato sulla tecnologia PDLC (Polymer Dispersed Liquid Crystal), che diventa opaco senza la presenza della tendina oscurante.

Come motorizzazione troveremo un powertrain Full Hybrid. Si tratta dell’unità E-Tech Full Hybrid 145 CV (basata sul 1.6 litri aspirato) già offerta su altri modelli di casa Renault. Più avanti ci attendiamo anche una proposta mild hybrid ed una possibile plug-in. La Symbioz avrà una massa inferiore ai 1.500 kg. Non ci resta che attendere alcune settimane per vederla.

Nuova Alfa Romeo Milano Spider 2024: arriva il suv scoperto?

Alfa Romeo Milano Spider

Presentata lo scorso 10 aprile la nuova Alfa Romeo Milano ha permesso al brand italiano di riaffacciarsi nel segmento B dopo diversi anni di assenza. Era infatti dai tempi della MiTo che la Casa del Biscione non aveva a listino vetture di tale fascia. Il prodotto Milano segue in pieno le mode del momento, essendo un crossover di piccole dimensioni lungo solo 417 cm e con ampio spazio a bordo e per i bagagli.

La gamma motori dell’Alfa Romeo Milano è composta da due proposte elettriche (156 e 240 CV) e da due versioni endotermiche elettrificate da 136 CV. Queste ultime due sono a trazione anteriore e con trazione integrale Q4.

Nei prossimi mesi, quando inizieranno ordini e consegne, capiremo la portata dell’auto, come e quanto riuscirà a risollevare il brand italiano. Ci si aspettano dati importanti da tale modello. Vedremo anche altri tipi di carrozzeria? Ad oggi non lo sappiamo.

Ci faceva piacere, però, proporvi le immagini della nuova Alfa Romeo Milano Spider, ovvero la versione senza tetto e con capote in tela. Trattasi di render non ufficiali realizzati dal designer brasiliano Kleber Silva. Di seguito il link alla fonte da cui abbiamo preso le foto. Lo ringraziamo per la gentile concessione del materiale:

https://www.behance.net/gallery/196084647/Alfa-Romeo-Milano-Cabrio

La nuova Alfa Romeo Milano Spider forse non arriverà mai. Ci fa comunque piacere farvela vedere. Potrebbe trattarsi di una vettura sì di nicchia, ma che porterebbe enorme visibilità al marchio. Prezzi di 3.000 € superiori alla variante normale potrebbero, però, consentire all’auto di piazzarsi in un segmento dai piccoli numeri, ma dall’appeal elevato. Pensiamola magari parcheggiata davanti ad un resort a 5 stelle in Costa Azzurra o in Costa Smeralda? L’auto farebbe un figurone e potrebbe diventare l’oggetto del desiderio, specialmente se proposta con una gamma di personalizzazioni infinita. Chissà se mai la vedremo, ci farebbe molto piacere.

Venerosi-Baccani per Ebimotors nell’Italiano GT Spint 2024

Ebimotors Baccani - Venerosi

Si ricompone, dopo due anni, la coppia di prestigio formata da Paolo Venerosi Pesciolini (Paolone) ed Alessandro Baccani. I due torneranno a correre insieme nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2024 con una vettura davvero di prestigio. Li vedremo in pista a bordo di una splendida Porsche 911 GT3 R (serie 992) con il numero 44, in classe GT3 AM. Il duo Venerosi-Baccani difenderà il colori di Ebimotors, team con il quale entrambi corrono e collaborano da anni.

Torna quindi in pista la regina delle supercar della Casa di Zuffenhausen, dopo che negli ultimi anni l’abbiamo vista in pista solo nella versione Cup, nella relativa classe.

Il Campionato Italiano Gran Turismo prenderà il via nel mese di maggio con il primo week end di corse a Misano Adriatico. Ognuna delle quattro tappe del challenge sarà composta da due gare da 50 minuti + 1 giro.

Paolo Venerosi, conosciutissimo sul panorama agonistico nazionale ed internazionale, è da anni tra i più competitivi e simpatici gentleman driver italiani. Al suo fianco il fido e veloce Alessandro Baccani, istruttore ufficiale Porsche. Il livello del campionato, come avvenuto negli ultimi anni, sarà molto elevato con diverse vetture al via appartenenti ai più noti marchi. In pista ne vedremo delle belle.

Sulla splendida Porsche GT3 R vedremo anche campeggiare il logo WAITEX Group, brand cinese che ha realizzato il V1 Circuit nei pressi di Pechino.

Di seguito le date del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2024:

  • 3 maggio – 5 maggio Misano
  • 31 maggio – 2 giugno Imola
  • 3 agosto – 25 agosto Mugello
  • 4 ottobre – 6 ottobre Monza

Il Giornale Digitale seguirà da vicino l’intero campionato con servizi dedicati ed ampie gallerie di immagini di Ebimotors.

Nuova Fiat Panda 2024: la citycar rimane a listino fino al 2030

Fiat Panda 2024

L’avvento della tecnologia elettrica non sta prendendo il sopravvento. Troppe poche vendite, troppa incertezza. Dati che stanno costringendo i vari brand a cambiare i propri piani per il futuro. Anche Fiat ricorrerà ad un parziale cambio di rotta. Tutto ciò sia per mantenere alte le vendite, ma anche per dare lavoro allo stabilimento italiano di Pomigliano d’Arco (con deciso sollievo da parte dei sindacati italiani).

L’attuale generazione della Fiat Panda, arrivata in commercio nel lontano 2012, rimarrà in produzione non sino al 2027, ma addirittura sino al 2030. In dato di degna importanza se pensiamo che la vettura ha già subito un restyling, un upgrade degli interni ed è sul mercato da ben 12 anni. Nel 2030 gli anni saranno addirittura 18, avremo quindi un modello maggiorenne in commercio. Cose del genere avvenivano negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso quando le auto rimanevano tali e quali, salvo leggeri aggiornamenti, per periodi molto più lunghi di oggi.

La nuova Fiat Panda (più grande) attesa per l11 luglio di quest’anno, andrò quindi ad affiancare la “vecchia” e piccola citycar per ben 6 anni. Il nuovo modello sarà più grande, anche elettrico e con motorizzazioni e tecnologia differenti rispetto alla Panda odierna. La “Pandona” 2024 sarà prodotta in Serbia.

Sul modello ad oggi a listino saranno investite ingenti somme di denaro con il fine di aggiornarlo dal punto di vista tecnologico e, soprattutto, motoristico. Quella che è l’auto ad oggi più venduta in Italia dovrà nei prossimi anni andare a soddisfare quelle che saranno le norme anti inquinamento Euro 7. Inoltre si punterà a garantire un prezzo d’attacco molto competitivo, inferiore di alcune migliaia di euro rispetto alla Panda 2024.

TANTI RECORD, NIENTE 4X4

Insomma lunga vita alla Fiat Panda, piccolo fenomeno italiano che continua a collezionare record. Purtroppo la “vecchia” Pandina non sarà prodotta in versione 4×4.

Nuova Mercedes AMG GT 4 porte: elettrica nel 2025?

Mercedes AMG GT 4-door

Mercedes amplierà la propria gamma di auto elettriche nel corso dei prossimi mesi. Nel 20225 arriverà la prima sportiva ad alte prestazioni realizzata insieme al reparto sportivo AMG. Parliamo della nuova Mercedes AMG GT 4 porte. L’auto sarà progettata sulla nuova piattaforma AMG.EA.

Sono già stati immortalati i muletti della vettura, visibili al seguente link preso dal noto sito di informazione motoristica Carscoops:

Il design esterno sembra trarre notevole ispirazione dalla concept Vision AMG. La silhouette ribassata e la linea aerodinamica del tetto promettono un aspetto molto più sportivo rispetto alla Mercedes EQS . Ciò è ulteriormente accentuato dal cofano più lungo e dalle spalle posteriori pronunciate, che suggeriscono le aspirazioni prestazionali intrinseche dell’auto. La quattro porte di Mercedes-AMG avrà una carrozzeria ultrapiatta con linee che ricorderanno la Mercedes EQXX. 

Le immagini utilizzate nell’articolo, solo e puramente a scopo illustrativo, sono dei render ideati dal designer Theottle. Inseriamo di seguito il link alla fonte (canale Youtube dell’artista):

La nuova Mercedes AMG GT 4 porte adotterà l’innovativo motore elettrico a flusso assiale. L’auto sarà basata su architettura ad 800 Volt. Ciò permetterà all’auto di ricaricare alle colonnine ultra-rapide HPC a corrente continua, dal 10 all’80% in meno di 20 minuti.

Non abbiamo ancora informazioni ufficiali su potenza ed autonomia. Ipotizziamo comunque che l’auto potrà percorrete tra i 500 ed i 700 km tra una ricarica e la successiva. Le potenze andranno ben oltre i 400 CV anche nella versione d’attacco. La top di gamma dovrebbe entrare a far parte delle supercar da oltre 1.000 CV, per impensierire la Tesla Model S Plaid e la neonata Porsche Taycan Turbo GT. Per la versione più potente della Mercedes AMG GT 4 porte ipotizziamo uno scatto da 0 a 100 in poco più di 2 secondi con velocità massima attorno ai 300 km/h. Per tutte le informazioni ufficiali non ci resta che attendere.

Nuova Fiat 500 elettrica 2027: nuova generazione con più autonomia

Fiat 500 elettrica

Presentata nel 2020, la nuova Fiat 500 elettrica sta riscuotendo un discreto successo, ma i numeri non sono all’altezza delle aspettative. Analizzando le vendite, da inizio anno, nei primi tre mesi del 2024, la Fiat 500 elettrica a totalizzato 614 unità immatricolate in Italia. L’auto si piazza al quinto posto tra le elettriche più vendute. I numeri, però, fanno impallidire se pensiamo che la “vecchia2 500 termica, negli stessi mesi, ha totalizzato quasi 6.000 unità, parliamo di un rapporti di 1 a 10 circa.

Insomma i dati della Fiat 500 elettrica stentano a decollare, complice un’autonomia ancora non soddisfacente ed un prezzo di acquisto, che, se non con ecobonus statale, risulta troppo elevato.

Nel 2027, con almeno un anno di anticipo rispetto agli 8 anni canonici di permanenza a listino di un modello, ci aspettiamo l’uscita della seconda generazione della Fiat 500 elettrica. L’auto dovrà colmare le lacune del modello odierno, ovvero offrire maggiore autonomia e prezzi di listino leggermente più contenuti.

L’immagine utilizzata in copertina, solamente a scopo illustrativo, si riferisce ad un render ideato dal designer Giorgi Tedoradze. Inseriamo di seguito il link al suo canale Youtube da cui abbiamo preso la foto. Precisiamo che non si tratta di immagini ufficiali:

La nuova Fiat 500 elettrica rimarrà con dimensioni simili ad oggi. L’auto apparterrà sempre ad un segmento premium, pure rimanendo una citycar. Parliamo di una lunghezza attorno ai 375 – 380 cm con linee morbide e tondeggianti. Le motorizzazioni rimarranno con potenze simili ad oggi, tra i 100 ed i 130 CV. Quello che migliorerà sarà la capacità della batteria che dovrebbe arrivare a superare i 50 kWh nella variante più capiente, per un’autonomia di oltre 450 km.

Ovviamente attendiamo informazioni ufficiali. Se ne riparlerà nel 2026 con la presentazione che avverrà probabilmente ad inizio 2027. Seguiteci per aggiornamenti.

Driving Emotion Days: scendi in pista con Ebimotors

Driving Emotion Days

Con l’arrivo della bella stagione ed in concomitanza con la riapertura del Cremona Circuit tornano i Driving Emotion Days. L’esperienza, organizzata interamente da Ebimotors, permette la possibilità a tutti di guidare in pista una vera e propria auto da corsa. Non serve essere piloti professionisti.

La Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport utilizzata per i DED

Con Ebimotors, sul circuito di Cremona, interamente rinnovato, chiunque voglia potrà guidare una splendida Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport, dotata di apposita livrea. Non stiamo parlando di una vettura stradale, ma di un’auto da corsa, dotata di gomme slick e sistema interfono. L’auto sviluppa una potenza di 400 CV ed ha un assetto appositamente studiato per le corse.

L’esperienza di guida è garantita dal team di Enrico Borghi in una formula che non lascia nulla al caso. Il driver/appassionato, dovrà solamente presentarsi sul posto, a tutta la logistica penserà Ebimotors. I Driving Emotion Days prevedono un servizio in cui tutto è compreso: trasporto vettura, benzina e supporto dei meccanici. In più Ebimotors offre anche la possibilità di essere affiancati da un pilota d’eccezione.

Con il supporto del simpaticissimo e preparatissimo coach e pilota professionista Tommy Maino, ci sarà anche la possibilità di migliorare il proprio stile di guida e di prendere confidenza con il mezzo, anche in ottica licenza FIA. Ebimotors segue infatti con costanza ed impegno diversi gentleman driver nel loro percorso di apprendimento che culmina proprio con la “patente di guida” riconosciuta per poter prendere parte alle competizioni.

Per contatti, prenotazioni o per una semplice richiesta di informazioni potete consultare le seguenti pagine:

https://racing.ebimotors.com/it/track_day.xhtml

Pagina FB dedicata ad ebimotorsDED

Infine si può anche inviare una mail all’indirizzo info@brinasrl.com. L’attività di Driving Emotion Days è aperta sia a privati che ad aziende, che possono attivarsi anche in ottica incentive per i propri dipendenti.

Nuova Alfa Romeo Milano 2024: dietro si ispira all’Alfasud

Alfa Romeo Milano 2024

Mancano ormai pochi giorni alla presentazione ufficiale della nuova Alfa Romeo Milano. Un modello molto importante per il marchio, per non dire fondamentale, che segnerà il ritorno nel contesissimo segmento B di fascia premium. Ad oggi sono poche le avversarie, citiamo l’Audi Q2 e la Lexus LBX.

La nuova Milano sarà lanciata con motorizzazione elettrica ed anche in versione a benzina mild hybrid in maniera da poter soddisfare un po’ tutti i gusti. Il lancio commerciale avverrà poi la prossima estate.

Stellantis, di cui Alfa Romeo fa parte, ha sempre espresso la volontà di rilanciare i vari brand con dei prodotti che riprendano la tradizione e le fortune del passato. Dando uno sguardo alla nuova Alfa Romeo Milano, per come l’abbiamo vista ancora camuffata, il posteriore sembra avere molto in comune con una vettura del marchio presente a listino tra gli anni ’70 ed ’80 del secolo scorso. Parliamo dell’Alfasud.

Proprio il posteriore della nuova Milano sembra aver preso il taglio della sua antenata. L’immagine che abbiamo riportato in copertina è stata presa dal video del canale Youtube di MV Auto. Trattasi ancora di render non ufficiale. Di seguito il link alla fonte:

DESIGN ISPIRATO AL PASSATO?

Quella sorta di pinna, di scanalatura dove saranno collocati i fanali posteriori, riprende in pieno i tratti dell’Alfasud. Un taglio che ad alcuni potrà piacere, ad altri farà storcere il naso, ma che sicuramente lascerà il segno nelle vendite dei prossimi anni. La nuova Alfa Romeo Milano avrà infatti l’onere di dover dare slancio alle immatricolazioni del brand con la volontà di superare quota 120-150 mila unità annue (almeno) in Europa.

Vedremo se l’offerta di optional e motorizzazioni sarà all’altezza dei numeri previsti e se lo stile per certi aspetti un po’ restò piacerà ai gusti della clientela dei prossimi anni. Il prezzo d’attacco della nuova Milano dovrebbe essere attorno ai 26.500-27 mila euro. Non ci resta che attendere la sua presentazione del 10 aprile prossimo.