Molti lo utilizzano per agevolare la fase di addormentamento, altri lo definiscono addirittura “orgasmo cerebrale”, regala sensazioni di piacere e rilassamento di tutta la persona, una sensazione di formicolio alla testa che riesce a coinvolgere anche la schiena. Se siete curiosi di provare tutto ciò dovreste avvicinarvi al mondo dell’Asmr. Probabilmente molti di voi ancora non è a conoscenza di questo termine e si starà sicuramente chiedendo cosa fosse e a cosa serve.

In merito a tale fenomeno ci sono ancora pochi studi scientifici, ciò che è sicuro è la sua popolarità ed è un’esperienza che tira a sé una grande fetta di persone. Grazie ad internet, e soprattutto a YouTube, l’Asmr (Autonomous Sensory Meridian Response) è un fenomeno che sta riscuotendo un grande successo in ogni parte del globo terrestre, con video che ottengono milioni e milioni di visualizzazioni. Secondo Google, il colosso di Mountain View che offre servizi online, le tantissime ricerche fatte sulla nota piattaforma che consente la condivisione e visualizzazione in rete di contenuti multimediali digitando la parola chiave ‘Asmr’ negli ultimi quattro anni sono aumentate 4 volte e i video più noti sono cliccati oltre i 20 milioni di volte.

Fonte Video | ASMR Darling

Tra i svariati stimoli auditivi che conducono l’ascoltatore a provare l’orgasmo cerebrale o la facilità nel prendere sonno, ci sono il bisbiglio di una voce, le dita che tamburellano su una superficie o oggetto, il rumore di un foglio accartocciato, una pagina sfogliata, ma anche ad esempio il rumore dell’acqua versata in un bicchiere o recipiente, il rumore delle forbici che tagliano i capelli o un pezzo di carta. Tra gli stimoli visivi fanno parte ad esempio movimenti ipnotici eseguiti davanti l’obiettivo della telecamera, qualcuno che si cala nei panni di un parrucchiere, estetista, dottore, venditore di oggetti, cassiere e così via.

Le conferme che tale fenomeno possa comportare situazioni di immenso piacere, rilassamento, conciliazione del sonno e così via provengono dal ricercatore Thomas Hostler, che lavora presso la ‘Manchester Metropolitan University’ e che ha firmato una delle prime ricerche scientifiche sull’Asmr. Il professore di psicologia sostiene che tale studio risulta essere qualcosa di reale, con effetti concreti su diversi parametri fisiologici come il battito cardiaco e la risposta galvanica della pelle che regola la sudorazione del corpo. I vari test eseguiti (che sono ancora pochi, precisamente sei) dimostrano che lo stimolo auditivo e visivo funzionano in maniera combinata e hanno più o meno la stessa importanza.