Finalmente il settore dell’industria alberghiera, tra cui anche Cattel, leader europeo nella distribuzione e commercializzazione di formaggi e prodotti alimentari, stanno pian piano tornando alla normalità. L’azienda veneta, infatti, negli ultimi mesi di chiusura ne ha approfittato per mettersi a lavoro sulla sistemazione ed ottimizzazione dei vari reparti.

Giorni fa nei pressi dello stabilimento di Noventa di Piave, dove è stata allestita una tensostruttura per ricevere in piena sicurezza sia i dipendenti che gli agenti alle vendite nella convention aziendale, sono stati rivelati i dati che hanno confermato i ricavi di Cattel a giugno 2021 superando l’andamento delle previsioni di Horeca. Dunque, malgrado l’azienda veneta abbia sofferto importanti perdite, sta pian piano risalendo la vetta che probabilmente raggiungerà entro la fine dell’anno in corso. Insomma, grazie al contenimento dei costi, alla creazione di magazzini, alla ricerca di canali di distribuzione come catene franchising, pescherie e ambulanti, Cattel è riuscita a mantenere in piedi l’investimento destinato alla partenza di una fondamentale evoluzione del digitale.

Come dichiarato da Gianfranco Cattel, presidente dell’omonima azienda, il loro obiettivo è quello di riposizionarsi in questa nuova normalità. Negli ultimi mesi è cambiato il mondo e, di conseguenza, anche la nostra quotidianità. E’ richiesta loro la capacità di reagire alle sollecitazioni esterne, che saranno sempre più veloci e frequenti. Ci riusciranno collaborando e aiutandosi l’uno con l’altro. Tutti insieme, con energia e fiducia.

Si tratta di una digitalizzazione già attiva su tutto il territorio, ma che tenderà ad aumentare ancora di più anche in magazzino, gestendo nei migliori dei modi la ricezione delle merci e di conseguenza anche la riduzione dei tempi di stoccaggio.  Un utilizzo del digitale anche nel reparto customer service e nella logistica. Inoltre, l’azienda Cattel è andata incontro ad un’importante ristrutturazione, riorganizzando reparti, nuovi strumenti informatici, ha fatto raggiungere gli 8 mila per quanto riguarda le referenze a catalogo ed aumentato l’offerta dei prodotti al elevato contenuto di servizio.