Il servizio di consegna a domicilio Deliveroo, azienda fondata dal CEO Will Shu nel 2013 e che ha visto una crescita dei ricavi di oltre il 650%, ad oggi offre consegne veloci ed affidabili, che i clienti possono monitorare dal proprio smartphone. I nostri ristoranti partner, grazie a questo servizio, riescono ad aumentare i loro ricavi del 30%, offrendo inoltre migliaia di posti di lavoro nel settore della ristorazione. Ecco che oggi il servizio Deliveroo si è aggiornato ed ampliato con una nuova ed interessante soluzione tecnologica con la quale i clienti possono ordinare direttamente dai ristoranti: Deliveroo Signature. Ecco come funziona.

In seguito ad una sperimentazione nel Regno Unito, in Asia e in altri Paesi, che ha riscontrato un grande successo, adesso questo servizio è giunto anche in Italia. Da diversi giorni, i clienti, tra tanti altri, di Pokeria by Nima, Poke House, Lievita, I Love Poke e Nima Sushi, che si trovano in varie città d’Italia, avranno la possibilità di utilizzare la soluzione Deliveroo Signature per la gestione dei propri ordini. Con l’inserimento della nuova opzione si avrà la possibilità di selezionare i propri ordini per la consegna a domicilio direttamente dal sito internet oppure dall’app del ristorante.

Come ha dichiarato Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia, Deliveroo è la piattaforma leader dell’online food delivery. L’obiettivo dell’azienda è quello di diventare la società di riferimento per il cibo e vogliono farlo con i servizi tecnologici più avanzati ed efficaci per sostenere la crescita dei ristoranti partner e dare ai propri clienti la migliore esperienza di food delivery possibile.

Con Deliveroo Signature i proprietari dei ristoranti avranno sicuramente un’opzione ulteriore per incrementare ed ampliare il proprio marchio così come i rapporti con i clienti, andando anche a migliorare l’esperienza personale dell’utente ed a lenire quella conseguenza definita ‘omologazione’ dei cibi che, molto probabilmente, rappresenta il neo più grande del food delivery in seguito alla vicenda dei rider.