E’ risaputo ormai che il consumo eccessivo di alcolici può comportare seri rischi, non solo per quanto riguarda la propria salute e quella di chi ci sta intorno, ma anche dal punto di vista social: special modo quando si è ubriachi e in quel momento si ha lo smartphone tra le mani. In quegli attimi in cui si alza un po’ il gomito, la possibilità di scrivere messaggi compromettenti è quasi certa. Da oggi tutto questo è stato risolto da una società cinese che si chiama Gree Electronics e che ha ben pensato di brevettare un’app che blocca lo smartphone quando si è ubriachi.

Stando alle ultime notizie riportate dal sito cinese ‘MyDrivers’, lo scorso 5 febbraio la Gree Eletronics ha rivelato il brevetto che blocca lo smartphone e lo imposta in ‘modalità sbronza’ così che il proprietario del telefono in stato “alticcio” non possa utilizzare app compromettenti. Solo dal momento in cui si ha la coscienza di essere lucidi e quindi in grado di disattivare tale modalità di blocco, si potrà utilizzare nuovamente lo smartphone e le app di messaggistica. Prima che si decida di alzare un po’ il gomito è meglio impostare (da lucidi) l’app anti-rimorsi e selezionare le funzioni che si desidera bloccare così da non compromettere nulla e fare brutte figure nei confronti di qualcuno.

Affinché l’utente possa disattivare la modalità ubriaco e quindi ritornare ad utilizzare il proprio smartphone in tranquillità, è necessario che superi un test di sobrietà. Ma quali sono le prove da superare? Certamente il telefono per quanto possa essere ultra tecnologico non è poi così intelligente da capire in automatico quando il proprietario è ubriaco o sobrio. Per tale ragione l’utente deve essere lui ad attivare la modalità blocco manualmente prima di iniziare a bere. Una volta attivata l’app le funzioni, preventivamente selezionate per renderle inutilizzabili, saranno limitate. Si potranno riutilizzare esclusivamente quando l’utente supererà il test di sobrietà.