A causa della pandemia le discoteche di tutta Italia sono ancora chiuse, soprattutto quelle al chiuso. Ma i locali che prima ospitavano noti dj e musicisti di livello internazionale, sono stati trasformati in palchi o studi televisivi affittati per gli eventi digitali, che hanno visto un vero e proprio incremento in seguito all’emergenza sanitaria. Questo è ciò che sta avendo luogo specialmente a Milano, come ad esempio i Magazzini Generali, famoso locale situato in Via Petrasanta che è stato coinvolto nel progetto ‘Phygital Spaces’, che nei primi cinque mesi del 2021 ha fatturato circa 1 milione di euro solo a Milano offrendo alle aziende ed alle agenzie un ‘pacchetto completo’ con spazi e tecnologie a disposizione.

Eventi digitali in discoteche adibite in palchi in affitto offrono e creano posti di lavoro, anche se in misura più ridotta rispetto a quelli fisici. Di solito alle spalle di questi eventi ci sono una decina di tecnici al di fuori di figure professionali specializzati. Phygital Spaces ha utilizzato uno spazio di oltre 5000 metri quadrati nella zona Sud di Milano, creando un hub tecnologico a partire da marzo 2020.

Le discoteche milanesi, dunque, si trasformano in studi TV o palchi per eventi digitali in streaming, utilizzando gli impianti hi-tech di cui erano dotati. Come spiega Veronica Tassone, architetto e key account della società Phygital Spaces, fino ad oggi hanno organizzato un centinaio di eventi, tutti a distanza. Il modello che dovrebbe diventare prevalente in questa fase, da settembre, è quello di eventi ibridi con pubblico in sala, a ingressi contingentati, e una trasmissione che consente di seguire anche da remoto. In ogni caso gli eventi digitali sono destinati a rimanere, anche quando sarà rientrata completamente l’emergenza sanitaria.

In un momento storico in cui il settore eventi è in forte recessione, Phygital Spaces si pone come obiettivo quello di valorizzare il know how digitale e tecnologico e allo stesso tempo riqualificare la zona sud di Milano ricca di location bellissime.