Considerati i periodi di lockdown, avuti a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, molte persone si sono ritrovate costrette a restare in casa e rivolgersi alla consegna a domicilio per la spesa. Stando ai dati raccolti da ‘NetComm’, il settore del delivery veloce ha stimato un elevato rialzo pari al 96% dopo le varie chiusure imposte dal governo. Ed è proprio sul servizio di consegna a domicilio rapido che Alfonsino, la startup del food delivery sostenibile, ha deciso di mirare.

Fino ad oggi Alfonsino conta quasi 943 ristoranti affiliati, ovvero un numero che per fine marzo 2021 dovrebbe raggiungere quota 1.500 e coprire circa 300 città e 6 regioni. Si contano inoltre 700 rider assunti e 250.000 clienti attivi, numeri che puntano a salire. Special modo in questo momento particolare di emergenza sanitaria, il digital food delivery rappresenta un valido strumento per rispondere alle varie esigenze dei clienti e dei piccoli centri, che non possono andare ai ristoranti e nei locali e costretti quindi a restare nelle proprie abitazioni. La startup del delivery sostenibile rappresenta una soluzione facile per sopperire ad una situazione difficile sia per i ristoratori che per i clienti finali.

Fonte video | Alfonsino Delivery

Come e da chi nasce la startup di Alfonsino

Il progetto Alfonsino nasce nel 2016 dall’idea di Carmine Iodice (36anni), Domenico Pascarella (36 anni) e Armando Cipriani (29 anni), tre giovani di Caserta che si sono accorti della mancanza di un servizio di consegna a domicilio nella loro città. I più noti nomi del food delivery tendono a puntare il servizio nelle grandi città d’Italia, così Alfonsino Delivery ha voluto ricoprire le consegne a domicilio nei piccoli centri che vanno dai 50.000 ai 250.000 abitanti e ricevere a casa la propria ordinazione entro 30 minuti.

Driver Alfonsino – Foto | Sito Uff. Alfonsino Delivery

Ecco cosa ha dichiarato Domenico Pascarella, co-founder della compagnia:

“Alfonsino vuole rappresentare un modello di food delivery sostenibile sia nelle modalità di coinvolgimento dei rider, che sono regolarmente assunti dall’azienda, sia nel coinvolgimento dei ristoratori all’interno della piattaforma, due categorie che necessitano di strumenti nuovi e di facile implementazione”.

Con Alfonsino delivery si possono ordinare direttamente a casa pizze, panini, kebab e molto altro, il tutto grazie al servizio veloce arriva a destinazione in pochi minuti. Le prenotazioni si possono fare tramite le chat di Facebook, anche senza l’obbligo delle credenziali, grazie proprio al chatbot sviluppato in-house dalla startup. Oppure si può scaricare l’app di Alfonsino del tutto gratuita e disponibile sia sull’App Store sia su Google Play Store. Inoltre, dal dispositivo mobile si può anche tracciare in real time il rider che consegnerà l’ordinazione a casa vostra.