Siamo ormai consapevoli che lo sviluppo del food delivery sta crescendo sempre di più, soprattutto con l’insediarsi della pandemia da Covid-19. Considerato l’incremento di questo servizio utilissimo sta creando anche disagi nella gestione dei locali, infatti, molti ristoratori si ritrovano a monitorare continuamente gli ordini sia in entrata che in uscita tramite i tablet concessi dai player e allo stesso tempo devono procedere con la coordinazione della cucina e delle relative consegne. Così nasce a Roma Deliverart, un software tutto italiano già attivo in 11 città, cui obiettivo è quello di agevolare la fase di gestione del food delivery rendendola più semplici ai ristoratori.

Deliverart non è altro che una piattaforma che accorpa gli ordini in entrata in un solo dispositivo, coordinando contemporaneamente i tempi di consegna ed i fattorini. I due fondatori di questo sviluppo sono Eleonora Bove, che gestisce la parte digital, e Bryan Natavio, che ha maturato esperienza per anni nel settore del food delivery management. Come ha dichiarato Natavio, nonché CEO di Deliverart, tale progetto è nato grazie alla diretta partnership di un network di aziende di ristorazione. Hanno lavorato fianco a fianco con i ristoratori sviluppando strumenti creati appositamente per il loro lavoro. Lui stesso era ristoratore e sa quanto sia difficile occuparsi del delivery. Ai ristoratori servono soluzioni chiavi in mano. Non basta più essere presenti sulle piattaforme, servono strumenti per sfruttarne al massimo i vantaggi.

L’azienda Deliverart sta per aprire un giro di investimenti che vedrà la collaborazione societaria di Techstars, uno dei fondi statunitensi più importanti al mondo. Come dichiara Martin Olczyk, Managing Director di Techstars Smart Mobility Accelerator, hanno creduto fortemente nel progetto Deliverart, per loro è tra le startup più promettenti in Italia e sono sicuri che la strada della digitalizzazione farà la differenza nel settore della ristorazione. Se solo pensiamo che da settembre 2020 il mercato Deliverart ha firmato degli accordi importanti con Glovo e Uber Eats per accorpare i loro ordini all’interno della piattaforma adesso è in trattativa anche con ulteriori operatori che lavorano del delivery. L’azienda italiana offre anche la gestione della fiscalità e l’e-commerce, l’integrazione con le casse digitali e tanto altro ancora.