Alice, il primo aereo in assoluto a propulsione elettrica e alimentato da batterie al litio e creato dall’azienda israelo-statunitense Eviation, è pronto ad innalzarsi in volo. Questo velivolo è stato progettato per ospitare nove passeggeri (oppure all’occorrenza 1,2 tonnellate di merci) e due membri dell’equipaggio per 800 Km ad una velocità di 400 Km/h. Ad oggi si trova in fase di sviluppo, la sua costruzione incorpora il 95% di materiale composito, è alimentata da due motori elettrici ed ha una coda a T.

A partire dal 2022 Eviation Alice entrerà a far parte della flotta aerea degli Stati Uniti d’America, andando a salpare i cieli del New England. Dal 2024, invece, verrà utilizzato come carco dalla nota azienda di trasporti DHL (che si è impegnata nell’acquisto di ben 12 veicoli elettrici).

Stando a quanto dichiarato da Omer Bar-Yohay, CEO di Eviation Aircraft, l’elettrificazione degli aerei è ormai solo questione di tempo. Per rendere il trasporto aereo regionale pulito accessibile a tutti, dovevano essere in grado di realizzare un prodotto di cui le persone si fidino e con cui volino, e dovevano farlo velocemente. Il modo giusto era adottare strumenti che avrebbero voluto utilizzare a lungo termine e lavorare in cloud per garantire un accesso rapido e sicuro e una collaborazione su scala globale. Quando hanno scelto la piattaforma 3DEXPERIENCE erano una startup alle prime armi con risorse e tempo limitati. Hanno così sviluppato il loro prototipo commerciale più velocemente di quanto avessero immaginato ed hanno già firmato un contratto con il loro primo cliente negli Stati Uniti.

Fonte Video | Aviation International News

C’è da dire però che sono ancora lontano dai viaggi aerei sostenibili, nonostante siano stati fatti enormi passi avanti fino a qualche anno fa. Soprattutto l’autonomia dei nuovi velivoli è ancora limitata, così come la capacità di trasporto. Con gli 800 Km (di un solo viaggio) Eviation Alice può ricoprire una tratta che va da San Francisco a Los Angeles oppure da Parigi a Berlino. Dei viaggi molto “brevi” rispetto ai 6.000 Km che si possono coprire a bordo di un Boeing 737.