Al giorno d’oggi, special modo con l’insediarsi della pandemia da Covid-19, il ruolo della stampa 3D sta crescendo sempre di più e l’uso di tale tecnologia favorisce una progettazione ed una produzione di beni necessari in maniera più rapida. Dopo che il suo utilizzo è stato applicato in modo efficiente in ambito medico per la produzione delle valvole di ossigeno, soprattutto nell’ultimo anno la stampa 3D è stata adoperata in Italia anche nel campo artistico. Difatti, grazie ad una stampante a resina, è stata realizzata una copia perfetta del David di Michelangelo, che sarà inoltre protagonista all’Expo Dubai 2021 nel padiglione Italia.

In occasione dell’Expo Dubai 2021, precisamente dal prossimo 1° ottobre, si potrà osservare la precisa copia del David di Michelangelo creata in stampa 3D. In seguito alle 40 ore di scansione dalla statua originale (che si trova presso la Galleria dell’Accademia di Firenze) il team che ha lavorato al progetto, coordinato da Grazia Tucci (professoressa dell’Università di Firenze), è riuscito a riprodurre in maniera impeccabile la famosa scultura. Una volta eseguita la digitalizzazione delle immagini, i tecnici, gli ingegneri ed i restauratori hanno realizzato una copia esatta facendo uso di una stampante a resina. Ed ecco un gigante di 400 Kg per 5,14 m di altezza.

La stampa a resina, chiamata anche stereolitografia, è in grado di creare oggetti e prototipi ad altissima risoluzione e con un elevato livello di dettaglio nei minimi particolari. La stampa è basata sulla fotopolimerizzazione di una resina liquida che, se viene sottoposta ad una luce laser e led, passa allo stato solido creando un oggetto in 3D. Livello dopo livello, la resina tende a scomporsi e rilascia il materiale indurito. Si tratta di una tecnica eccellente non solo per replicare opere d’arte, ma anche per realizzare modelli e stampi per il campo odontotecnico, artigianale ed industriale.