Il servizio del food delivery ormai, soprattutto con l’emergenza sanitaria da Covid-19, si sta ampliando sempre di più. Molti ristoranti e locali d’Italia stanno cercando di adattarsi sfruttando il servizio di consegna a domicilio. Purtroppo però anche per il food delivery la maggior parte dei ristoratori si trova di fronte un ostacolo importante, ossia il trasporto per consegnare gli ordini ai propri clienti. Così nasce un’idea davvero originale per accelerare e far aumentare questo tipo di servizio. Si tratta di un’unione tra i ristoratori e i tassisti, offrendo un servizio esteso e sicuro sostenendo anche questa categoria di lavoratori penalizzata allo stesso modo dalla pandemia. Il servizio di food delivery in taxi è già partito il alcune città italiane, tra cui Roma e Milano.

L’unione con il mondo dei taxi, che special modo nelle grandi città hanno subito la crisi lavorativa con il trasporto dei turisti, è un’idea molto originale e solidale nata a Roma dai ragazzi di ‘Retrobottega’, che in questi giorni stanno lavorando esclusivamente con asporto e delivery. I ragazzi hanno dichiarato di essere operativi tutti i giorni, cercando di non utilizzare le classiche piattaforme. Questo è il motivo per cui stanno affidando le consegne ai tassisti, che come loro ristoratori, cuochi, camerieri, sono stati penalizzati in modo particolare dall’emergenza sanitaria. Così facendo, le pizze di ‘Retrobottega’ andranno a bordo delle vetture di ‘Prontotaxi 066645’ e arriveranno in ogni parte della capitale, purché le consegne restino entro il raccordo. Tutti gli ordini devono essere eseguiti entro le ore 19.00, il menù offre 4 pizze e 3 fritti, che ruoterà ogni settimana.

Questa iniziativa è nata anche a Milano grazie all’idea di Giancarlo Perbellini, due stelle Michelin al veronese Casa Perbellini, che ha deciso di avviare un sodalizio speciale con i conducenti di ‘Radiotaxi Milano 026969’. Il servizio è operativo in città con asporto e delivery presso la ‘Locanda Perbellini’. Lo chef stellato veronese ha dichiarato di essere ancora in pochi ad attivare questo servizio, ma è sembrato un bel gesto, un aiuto reciproco in un momento di difficoltà. La corsa ha un costo di 15 euro per le consegne a domicilio purché il cliente sia in un raggio di 5 chilometri. Però, se un cliente effettua un ordine pari o superiore ai 100 euro, il costo della consegna è a spese del ristorante.