Nella scorsa puntata abbiamo parlato delle pietanze che troveremo sulle nostre tavole per l’anno a venire. Quest’oggi, invece, l’argomento del food trend 2021 sarà incentrato sul tipo di bevande che gusteremo.

Il 2020 è stato indebolito e macchiato storicamente dall’emergenza sanitaria da Covid-19, questo però non condizionerà le tendenze del food, beverage, della ristorazione degli stili di vita che troveremo nel prossimo futuro. La scelta dei consumi, infatti, con i diversi lockdown, è stata modificata in modo estremo, soprattutto la paura del contagio ha indotto tanti consumatori a scegliere opzioni diverse alla spesa fisica nei supermercati e piccoli negozi. Ma adesso soffermiamoci sulle tendenze food 2021, in particolare sul cosa berremo.

Ristorazione e stili di vita

Food Trend 2021: quali sono le bevande del 2021

Oltre agli alimenti anche le bibite diventeranno sempre più pratiche e facili da consumare, con l’aggiunta di nuovi ed interessanti ingredienti speciali. Tra questi troviamo: infused beer, fibre water, acqua proteica o coffbucha, ossia un perfetto mix di proteine tra caffè e kombucha (ovvero una bevanda frizzante che si ottiene dalla fermentazione del tè zuccherato, tra l’altro senza glutine).

Troveremo, inoltre, delle vere e proprie bibite ibride al caffè come ad esempio il mix di cold brew coffee e tonic water. Di tendenza ci sono anche i cocktail analcolici insieme ai superfood, per una valida alternativa più salutare rispetto alle bevande alcoliche.

Vino rosso

Nei prossimi mesi ci sarà un maggior consumo di vino rosso ed aromatico. Infatti, molti sembrano prediligere la categoria degli orange wines, da un vasto sapore, interessante e fresco. Insomma il consumatore sarà più moderato nelle scelte, infatti, prediligerà bevande ad alta qualità e più sane per l’organismo. A tal proposito, ci sono bevande come la birra analcolica cui quota sarà del 4,45% entro il 2024. Va indicato anche il vino di natura biologica, che sarà preferito sempre di più in Francia, Regno Unito, Germania, Svezia, Stati Uniti e Giappone. In Italia la scelta delle birre sarà orientata su quelle artigianali.

Per il prossimo anno, dunque, mettiamo in pausa lo spritzino e scegliamo di bere meglio con cocktail analcolici come sta già spopolando negli Stati Uniti con gli hard seltzer, ossia bevande gassate a basso contenuto di zuccheri e di alcool, aromatizzate e alla frutta.