Più avanti si va con la tecnologia e le innovazione e più le auto del futuro somigliano sempre di più a dei veri PC, inoltre special modo i veicoli elettrici, saranno dei computer su quattro ruote. In una recente dichiarazione fatta da General Motors, nota azienda statunitense produttrice di autoveicoli e camion, con marchi presenti in tutto il mondo, i suoi prossimi modelli avranno a bordo la tecnologia 5G e, tutte le nuove vetture prodotte saranno programmate per sfruttare questo sistema.

Le auto del futuro saranno sempre più connesse, sempre aggiornate, con ricezione ed invio di dati. Ma in tutto questo che ruolo avrà la privacy? Pare che questo aspetto sia curato veramente da pochi. General Motors, cui quartier generale è situato nel Renaissance Center di Detroit, fa osservare che dal 2014 (anno in cui fu sottoscritto l’accordo attuale con gli operatori telefonici) il numero dei dati ricevuti ed inviati tramite auto sia in sostanziale crescita.

Con l’introduzione del 5G milioni di gigabyte, che sono stati trasmessi e ricevuti anno dopo anno sulle diverse reti come LTE e 4G (piuttosto lente), si convertiranno in terabyte. Questo occorre soprattutto per accogliere nuove tecnologie quali: la guida autonoma e la guida assistita, considerate da General Motors dei veri e propri settori che trarranno molta utilità e profitti grazie alle reti più veloci.

C’è da dire che l’enorme mole di dati scambiati tra le varie auto, compreso lo spazio del cloud e delle ‘smart cities’ sono fattibili solamente se le reti sono capaci di supportarli. Da considerare, inoltre, anche il grande dubbio relativo all’attuale crisi dei chip, come l’infotainment ed il computer di bordo, considerati principali componenti che “subiranno” tali problemi tecnologici. Qualora questi problemi dovesse prorogarsi in futuro, anche General Motors dovrà dare di nuovo un’occhiata ai suoi progetti. Ad ogni modo le scadenze sono programmate al 2024 e, nel giro dei prossimi tre anni, già a partire dagli USA, determinati modelli si connetteranno al 5G.