Nonostante la situazione della pandemia da Covid stia diminuendo, l’e-commerce relativo alla vendita dei prodotti alimentari continua a salire. All’inizio l’insediarsi dell’emergenza sanitaria aveva “obbligato” piccoli e grandi retailer ad avvicinarsi al mondo del digitale per continuare a vendere i proprio prodotti e mantenere attivi i clienti. Quest’anno l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, da uno studio effettuato sul food & grocery sono emersi dati più che positivi, con acquisti totali pari a 4 miliardi di euro ed una crescita superiore al 38% in linea con i dati rilevati prima della pandemia.

Come dichiara Riccardo Mangiaracina, responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c, senza lo scoppio della pandemia la crescita sarebbe stata decisamente più lenta. L’emergenza ha quindi aiutato a gettare le fondamenta per lo sviluppo digitale del settore, spronando l’offerta verso una maggiore consapevolezza del digitale all’interno delle imprese e ad incrementare di conseguenza importanti investimenti dedicati all’e-commerce B2C. Riguardo alla domanda, ha aiutato i consumatori nel loro processo di educazione digitale.

Nel 2021 il grocery alimentare, ossia i prodotti da supermercato, è cresciuto più del 39% avvicinandosi a 1,4 milioni di euro, con la GDO che conferma il 74% della quota di mercato e le dot com il 26% del 2020. Insomma, un vero e proprio incremento delle vendite e-commerce in tutta Italia, con un potenziamento delle infrastrutture logistiche, delle consegne e delle modalità di ritiro della spesa.

Quest’anno, nel post pandemia, continua a crescere anche il food delivery con un +56% e superando 1,4 miliardi di euro. Stando a quanto analizzato da Mario Bagliani, senior partner Netcomm Services, alla base di questa crescita, anche a livello europeo, vi sono l’aumento del traffico online (+30%) e dell’uso delle App, con una maggiore esplorazione da parte degli shopper. Il 62% degli europei ha sperimentato nuovi comportamenti di acquisto online nel food & grocery, il 30% ha comprato da un nuovo sito, il 27% ha sperimentato nuovi brand, il 20% per la prima volta. Infine, il 18% ha sperimentato un nuovo metodo di acquisto online. Come nei negozi fisici, anche l’ortofrutta riveste un ruolo in crescendo nei siti grocery apparendo sempre in home page, spesso anche in chiave di lotta allo spreco.