La prossima estate potrebbe fare il debutto il primo smartwatch Facebook, che sarà dotato di fotocamere integrate ed un sensore per il rilevamento della frequenza cardiaca. Stando alle ultime indiscrezioni, proveniente dagli Stati Uniti, pare che l’azienda abbia già avviato i contatti con diversi operatori telefonici per inserire anche la connessione telefonica e dunque mettere in contatto Apple e Google, considerato il fatto che il dispositivo non prevede il collegamento con uno smartphone.

Ad oggi, purtroppo, non sono giunte ancora foto né render circa il primo smartwatch Facebook, ma a quanto pare non dovrebbe diversificarsi troppo dai tradizionali orologio intelligenti. Secondo quanto riportato da ‘The Verge’, questo wearable tuttofare potrebbe mettere gli smartphone in seria discussione. Per quanto concerne la parte hardware, il dispositivo dovrebbe sfoggiare una doppia fotocamera con un sensore posto frontalmente per effettuare videochiamate o scattarsi selfie, dotato probabilmente sulla parte posteriore di un autofocus e di una capacità video full-hd. Infine, ci sarà la presenza di un sensore per il rilevamento del battito cardiaco, funzione che si collegherà ad app sportive e per mantenere lo stato di forma.

Sempre secondo le ultime notizie riportate da The Verge, il primo esemplare di orologio Facebook non dovrebbe superare il milione di vendite della prima versione. La cosa più probabile, invece, è che lo smartwatch possa essere lanciato prima in alcuni Paesi e poi successivamente ed in maniera graduale in tutto il mondo. La facoltà di appoggiarsi su rete telefonica, farebbe in modo che gli utenti non siano obbligati ad utilizzare uno smartphone Android o iPhone.

Ciò che desta titubanza nei possibili acquirenti, potrebbe riguardare il lato privacy e sicurezza, dato che mettersi uno smartwatch Facebook al polso significherebbe anche accedere a info, foto e video personali. Certamente questo tipo di problematica non riguarda esclusivamente il noto social netwrok, ma anche altri produttori, però considerate le recenti vicende legate a Facebook non si può sapere in che modo gli utenti potranno riacquistare fiducia.