Il noto social network Facebook (che come ben sappiamo è anche proprietario di Instagram) qualche giorno fa ha affermato di voler sospendere il progetto relativo allo sviluppo della piattaforma Instagram per gli under 13. Di tale progetto denominato ‘Instagram Kids’ se ne era parlato mesi fa e aveva sollevato abbastanza polemiche.

A darne l’inattesa notizia è stato Adam Mosseri, boss di Instagram, secondo cui pur sostenendo la necessità di sviluppare questa esperienza hanno deciso di mettere in pausa tale progetto. Questo gli darà il tempo di lavorare con genitori, esperti, responsabili politici e autorità di regolamentazione, per ascoltare le loro preoccupazioni e dimostrare il valore e l’importanza di questo progetto online per i giovani adolescenti di oggi.

Alcune settimane fa, successivamente ad una richiesta esposta dal Wall Street Journal, Instagram era considerato tossico e un danno per la salute degli adolescenti. Il noto social, dove è possibile postare foto e video personali, era stato considerato un pericolo specialmente per le ragazze, difatti, il 32% di esse aveva dichiarato che quando si sentivano male per il proprio corpo, l’uso di Instagram le faceva percepire ancora più dolore.

Come prosegue Mosseri, la realtà è che i bambini sono già online e credono che sviluppare esperienze adatte alla loro età sia molto meglio per i genitori. Continueranno il loro lavoro per consentire ai genitori di supervisionare gli account dei propri figli. Inoltre, è maggiormente opportuno, secondo il capo di Instagram, che i bambini under 13 debbano avere a disposizione un’apposita app a loro dedicata, in cui sono presenti contenuti adatti alla loro età.

Di recente Pratiti Raychoudhury, vice Presidente di Facebook al comando del settore Ricerca, obietta le accuse elevate dal WSJ, dichiarando che a seguito della ricerca di Instagram, 11 delle 12 aree relative i problemi mossi dagli adolescenti, la piattaforma social le ha migliorate. Solamente in merito alla questione dell’immagine del corpo, la vice presidente ha affermato che il social ha provocato pensieri negativi. Dunque verranno eseguite maggiori ricerche interne per rendere migliore ancora di più l’esperienza d’utilizzo di Instagram, soprattutto per gli under 13.