Just Eat ha firmato un accordo con i sindacati di categoria per quanto riguarda il contratto collettivo aziendale dei suoi rider, che durante il 2021, diventeranno lavoratori dipendenti. Il famoso servizio in rete di ordinazione e consegna pasti con sede a Londra, aveva precedentemente reso nota l’assunzione dei rider, che inizierà da Monza (Lombardia), ma non aveva ancora firmato il contratto con i sindacati di categoria dei trasporti quali: Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti. Adesso sembrerebbe fatta e Just Eat firmerà il primo contratto collettivo aziendale per i suoi rider in Italia.

Entro il 2021 sono previste ben 4 mila nuove assunzioni su tutto il territorio italiano. I rider di Just Eat saranno inseriti come lavoratori dipendenti nel Ccnl (Contratto collettivo nazionale di lavoro) relativo al settore Logistica, trasporto, merci e spedizioni. Come ha dichiarato il country manager di Just Eat in Italia, Daniele Contini, si ritengono molto soddisfatti del risultato positivo che hanno raggiunto. Si tratta di un traguardo che testimonia la comune volontà di approcciare in modo costruttivo e sostenibile un settore in costante crescita a vantaggio di tutti gli attori di questa industry: in primis i rider, ma anche ristoranti e operatori come Just Eat.

Le soddisfazioni e la felicità sono giunte anche dal responsabile del Business delivery di Just Eat in Italia, Davide Bertarini, secondo il quale è stato raggiunto un grandissimo risultato grazie al lavoro di entrambe le parti caratterizzato dal dialogo, ascolto e comprensione delle reciproche esigenze. Grazie anche alle linee guida concordate, oggi vengono garantite ai rider ulteriori tutele e sicurezza e, alla loro realtà, la compatibilità del nuovo Ccnl del settore Logistica, trasporto, merci e spedizione con l’assetto economico dell’azienda e quindi la conseguente sostenibilità dell’industry.

Il contratto, che i nuovi rider firmeranno con Just Eat, include giorni di festività, lavoro straordinario, ferie, malattia, maternità/paternità. Quanto alla retribuzione vengono osservate delle tabelle inserite all’interno del contratto: il compenso orario non sarà inferiore ai 9 euro fino alla maturazione di una senilità lavorativa della durata totale di due anni. Il salario orario iniziale sarà di 8,50 euro al quale si aggiunge il premio di risultato di 0,25 euro per ogni consegna effettuata e l’accantonamento del Tfr, oltre a possibili maggiorazioni per il lavoro supplementare, straordinario, festivo e notturno. Gli orari part-time seguiranno il regime di 10, 20 oppure 30 ore. I turni di lavoro vengono stabiliti tramite l’app dove il rider confermerà la sua disponibilità per la successiva settimana e successivamente Just Eat pianificherà la settimana di lavoro.