Al termine della lunga ed ardua partita l’assemblea di Lega ha accettato l’offerta di DAZN assegnandole la trasmissione dei diritti TV della Serie A per il prossimo triennio 2021-2024. Con 16 voti favorevoli, e quattro contrari tra cui quelli di Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo, i presidenti di club hanno optato per la piattaforma di streaming che ha messo sul piatto sin dall’inizio 840 milioni di euro a stagione per trasmettere 7 partite in esclusiva e 3 in condivisione del pacchetto 2 (che al momento ancora non è stato assegnato, anche se tra le preferenze ci sono Sky su tutte e Mediaset).

Secondo le dichiarazioni rilasciate da James Rushton, co-CEO di DAZN, e riportate dal quotidiano sportivo il ‘Corriere dello Sport’, il messaggio che si è voluto lanciare in seguito all’assegnazione dei diritti TV per il triennio 2021-2024 è di avere una Serie A non solo meno cara, ma anche più interattiva. Lo scopo di DAZN è di offrire eventi e contenuti sportivi premium accessibili ad un numero sempre più alto di tifosi, e tale partnership conferma il loro impegno nel continuare lungo il sentiero scelto per l’innovazione.

La piattaforma di streaming britannica prenderà dunque il posto di Sky, che dopo ben 18 anni di trasmissioni dovrà arrendersi e dire addio come principale broadcaster del massimo campionato di calcio italiano. Anche se l’emittente satellitare potrebbe accaparrarsi il pacchetto 2 per la trasmissione dei 3 match in co-esclusiva con DAZN. Quanto costerà l’abbonamento? Il prezzo dovrebbe essere indicativamente compreso tra i 26 e i 33 euro mensili. La visione in streaming sarà visibile su TV, smartphone, PC, tablet e perfino console di gioco. Insomma si tratta di una vera e propria rivoluzione che punta al futuro dell’innovazione e del digitale e con DAZN inizia una nuova era del calcio in streaming, dunque insieme alla collaborazione ed il supporto di TIM, la piattaforma dovrà assicurare una trasmissione di qualità.