Ormai il mondo della digitalizzazione si è insediato in ogni tipo di settore, portando con sé innovazioni e tecnologia. Il settore economico è sicuramente quello che da sempre punta sull’ingresso delle novità, ma questa volta il digitale ha un valore importante per il settore dell’agricoltura. Grazie allo sviluppo di applicazioni digitali sempre più all’avanguardia e consone per le produzioni nazionali, il futuro dei campi è proprio l’agricoltura 4.0. Ecco che la Coldiretti, la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana con sede a Roma, ha suggerito un piano cui obiettivo è quello di mirare al ‘green’ ed all’innovazione.

Il piano prevede di portare il digitale nelle campagne, innovazione tecnologica, foreste urbane così da poter placare l’inquinamento e lo smog in città. Ma non solo, bioenergie per fermare i cambiamenti climatici, chimica verde ed interventi mirati nei settori deficitari e che si trovano in difficoltà, per poi passare dai cereali all’allevamento fino all’olio di oliva. Questo è il progetto proposto dalla Coldiretti per concedere una nuova forza al settore agroalimentare. Un progetto cui scopo è quello di perseguire il ‘Recovery plan’ e che può portare un milione di posti di lavoro green ed un aiuto rilevante nel sostenere l’Italia nella ripartenza dopo la pandemia da Covid-19.

Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, è intervenuto in un appello dichiarando che il Recovery plan può e deve rappresentare un’opportunità per tutti i comparti chiave del Made in Italy agroalimentare per la crescita duratura sostenibile del Paese. L’agricoltura 4.0 ha fatturato nel nostro Paese circa 540 milioni di euro nel 2020, con circa il 20% di crescita rispetto all’anno precedente. Ed è proprio questo il futuro dei campi, grazie allo sviluppo di applicazioni adatte alle produzioni nazionali e dell’innovazione.

In merito a dati Istat, la Coldiretti fa sapere che nei Comuni con meno di 2mila abitanti e delle aree rurali, solamente il 68% dei cittadini ha a disposizione una connessione internet a banda larga. Dunque, per superare questo Coldiretti, Tim e Bonifiche Ferraresi si sono unite formando un accordo cui obiettivo è quello di condurre la transizione economica e digitale dell’agroalimentare Made in Italy.