La scorsa settimana un incredibile incidente ha visto protagonista una Tesla Model Y, impostata in modalità Autopilot, schiantarsi contro una volante della polizia di stato del Michigan, negli Stati Uniti. Stando a quanto trapelato dalla polizia stessa, la volante era in servizio per importanti rilevamenti a seguito di un altro incidente avvenuto verso l’una di notte.

La pattuglia della polizia, durante lo schianto, era parcheggiata sul ciglio della strada con i lampeggianti in funzione per segnalare la presenza di un incidente e quindi invitare chi percorreva quella strada a prestare attenzione. Purtroppo la Tesla Model Y, che viaggiava nella stessa corsia in cui era parcheggiata la volante della polizia, si è scontrata contro il paraurti posteriore dell’auto delle forze dell’ordine. Entrambe le vetture hanno riportato notevoli danni.

Per fortuna nessuno si è fatto male durante lo schianto, incolume anche il conducente dell’auto dell’azienda californiana con sede a San Carlos, un ragazzo di 22 anni che si trovava alla guida malgrado avesse la patente già sospesa. Al giovane guidatore è costata una multa di circa 900 dollari, cifra relativa alla somma di entrambe le infrazioni causate (patente sospesa e incapacità di vedere un ostacolo esplicitamente segnalato e invitato a spostarsi). Inoltre, il conducente rischia anche 93 giorni di galera.

La colpa, indubbiamente del ragazzo, potrebbe in parte essere data all’utilizzo della funzione Autopilot, infatti, la Tesla Model Y non è stata in grado di rilevare l’ostacolo (auto della polizia) presente dinanzi ad essa e posta tra il bordo della strada e la carreggiata. Inoltre la scarsa attenzione del conducente ha fatto sì che l’auto finisse la sua corsa contro la pattuglia. Il sistema di guida automatica purtroppo non è un sistema del tutto autonomo e stesso Tesla ci tiene a sottolineare che bisogna prestare sempre attenzione massima durante la guida e chiarire quali fossero i limiti e le capacità dell’Autopilot così da evitare ulteriori incidenti.