In questo periodo storico segnato dall’emergenza sanitaria da Covid-19, il digital food delivery ha raggiunto oggi il 20/25% del settore relativo alle consegne a domicilio. Considerati tali numeri è giunta sul mercato la piattaforma ‘Giusta’, cui obiettivo è quello di raffigurare un nuovo modello di food delivery del tutto etico, sostenibile, garantito e di qualità.

Questo interessante e bellissimo progetto nasce dalla collaborazione di più competenze, che condividono le stesse idee di innovazione tecnologica ed etica affinché vengano offerti servizi dove primeggia la qualità. Una nuova era do food delivery pensata non solo per i clienti che acquistano cibo a domicilio, ma anche per chi lavora nel mondo della ristorazione.

I sostenitori del progetto GIUSTA

La piattaforma “Giusta” nasce dall’idea di un gruppo composto da: Cooltra, Hotbox, La Pecora Nera Editore, pOsti, SeeYouFood, STARBOX, TheFoodCons, TrustDelivery e il professor Andrea Vitaletti della Sapienza Università di Roma.

Inoltre il ristorante ambassador del progetto è ‘Pipero’, ovvero il noto locale romano che tramite la piattaforma Giusta consegna a domicilio la gustosissima lasagna alla carbonara, piatto tipico del menu delivery Piperhome.

In merito alle parole di Alessandro Pipero, una consegna a domicilio etica rappresenta quel valore aggiunto al loro servizio di delivery, un atto di responsabilità verso la comunità e una garanzia in più per i loro clienti. Stando a quanto spiega Luciano Sbraga, vicedirettore generale di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), il delivery non è ancora un servizio accessibile a tutti gli imprenditori della ristorazione, anche per le barriere dovute a commissioni troppo onerose. In una situazione drastica come quella che stiamo vivendo oggi, che sta comportando anche molte chiusure di attività, il progetto Giusta rappresenta una nuova opportunità.

Fonte Video | Antonio Iannone – TheFoodCons

Quali sono i vantaggi di GIUSTA

La piattaforma Giusta garantisce:

– un’app personalizzata, accessibile e user friendly, utilizzata per la preparazione dell’ordine;

– assunzione regolare di corrieri con contratto logistico che effettuano le consegne in sella a scooter elettrici;

– grazie al dispositivo brevettato da HotBox, i cibi sono conservati in maniera perfetta, e sulla confezione viene applicata un’etichetta anti-manomissione di TrustDelivery;

– la tracciabilità in blockchain delle informazioni relative agli ordini, che il consumatore può controllare inquadrando il QrCode che si trova sulla confezione.

Insomma il food delivery rappresenta oggi l’unica attività possibile per la maggior parte dei ristoratori. Il progetto Giusta è la giusta soluzione che può ingranare nel mercato.