Almeno un guidatore su tre oggi giorno utilizza Google Maps, il noto servizio internet geografico sviluppato stesso da Google in grado di ricercare e visualizzare le carte geografiche di buona parte della Terra. Ma l’app, anziché mostrarci il percorso più breve, è in grado di scegliere anche in base all’impatto ambientale? Di recente è stata a tal proposito rivelata un’interessante novità: ossia consigliare il percorso che inquina meno, invece di quello più veloce, riducendo in questo modo le emissioni di CO2 nell’ambiente.

Google Maps per mostrare all’utente il percorso meno inquinante, eseguirà dei calcoli tramite diversi fattori, tra questi: il consumo del carburante, la congestione del traffico, il tempo e l’inclinazione della strada. L’approdo di tali percorsi indica un cambiamento davvero interessante per quanto riguarda le importanze dell’algoritmo dell’app di Google che per adesso riguarda una sincronizzazione con il NREL (National Renewable Energy Laboratory), ovvero il più noto laboratorio nazionale del Dipartimento dell’Energia d’America. I nuovi percorsi, infatti, per ora sono ancora in fase di implementazione negli Stati Uniti sia su Android che su iOS.

Fonte video | Google

L’azienda del colosso di Mountain View ha affermato che, per quanto riguarda l’Europa, il servizio sarà attivato a partire dal 2022, ma non ha ancora dato certezza con quale organizzazione collaborerà per la sua implementazione né se riusciremo a vedere i percorsi ecologici già dalla prima oppure solamente dalla seconda metà del 2021.

Come ha dichiarato Jeff Gonder del Center for Integrated Mobility Sciences del NREL, non solo il percorso ecologico di Google Maps porta la tecnologia a basso consumo di carburante di NREL dal laboratorio alla strada, ma ha un enorme potenziale per ridurre in maniera significativa le emissioni e far risparmiare denaro ai conducenti sul gas. Si tratta di qualcosa che è positivo sia per le persone che per il pianeta.

Adottando tali misure Google fa sapere che sarà possibile scansare oltre 1 milione di tonnellate di emissioni di carbonio ogni anno, che equivalgono alla riduzione di più di 200.000 automobili.