Il popolo italiano sta apprezzando ogni giorno di più Telegram, il servizio di messaggistica istantanea e broadcasting basato su cloud ed erogato senza scopi di lucro dalla società Telegram LLC, con sede a Dubai. Attualmente l’utilizzo di questa piattaforma è diventata una tendenza, sia per messaggiare con parenti e amici e sia per iscriversi a diversi canali, informarsi, discutere e interpellare contenuti.  Un servizio super interattivo e smart che ad oggi viene rappresentato in Italia da una community chiamata: UpGogram.

Come racconta Fabrizio Giancaterini, community manager di UpGogram edEsperto seo e content marketer che si occupa di individuare ciò che può interessare i follower del canale, mai come in questo momento gli utenti desiderano meno controllo. Non si tratta solo un fatto di sicurezza, ma anche di algoritmi di profilazione, percepiti ora come troppo invasivi. Le persone che navigano in internet hanno voglia di poter scegliere i contenuti da fruire, evitando fenomeni eccessivi di filtraggio. Per tale motivo Telegram è riuscito in pochi mesi a conquistare uno spazio incredibile nel panorama dell’internet globale e l’Italia non fa eccezione.

Sempre secondo Giancaterini nel momento in cui vi è un nuovo contenuto, finisce immediatamente sulle notifiche dello smartphone di ogni utente iscritto, senza che la piattaforma selezioni in modo anticipato ciò che la persona può o non può visionare. Si tratta di una funzione banale, ma allo stesso tempo rivoluzionaria se messa a confronto con i meccanismi che regolano le altre piattaforme. Ad oggi UpGogram conta più di 3700 iscritti e rappresenta in Italia un servizio dedicato all’utilizzo dell’internet libero di Telegram, che ormai da quasi un anno rientra nelle dieci app più scaricate al mondo. Lo scopo di Pavel Durov, imprenditore russo noto per essere il fondatore del social network russo VK e del servizio di messaggistica istantanea Telegram, è di perseguire 1 miliardo di utenti iscritti entro il 2022.