Il CEO di Tesla, Elon Musk, ha dichiarato che, qualora la produzione del suo Cybertruck dovesse iniziare oggi qualsiasi esemplare andrebbe a costare, letteralmente, più di 1 milione di dollari.

Dunque, chi fosse curioso ed interessato alla Cybertruck di Tesla, dovrà attendere ancora un pò. La conferma è giunta direttamente dall’aggiornamento del configuratore online per la prenotazione, dove si evince che l’utente sarà in grado di completare la sua configurazione all’avvicinarsi della produzione nel 2022 insieme al camion elettrico Tesla Semi. Sul sito dell’azienda statunitense sono già aperti i preordini, anche per quanto riguarda l’Italia, ma ancora non è presente una data precisa in cui debutterà sul mercato del nuovo pickup elettrico a zero emissioni.

Il motivo del ritardo, che prevedeva il debutto alla fine del 2021, è sostanzialmente relativo alla produzione delle nuove celle di batterie 4680, che non avranno il via libera fino a quando Tesla non riuscirà a definire le ultime prove tecniche. Ed è proprio sulla questione delle batterie che Elon Musk ha spiegato che c’è una enorme quantità di innovazione all’interno delle celle 4680. Non si tratta solamente di piccole migliorie allo stato dell’arte. Vedranno una mezza dozzina di grossi miglioramenti e dozzine di piccole migliorie.

Certamente il ritardo era quasi previsto, ma resta comunque un po’ di delusione verso coloro che avevano già prenotato questo tipo di esemplare elettrico di Tesla tempo fa. Malgrado ancora non ci fosse una data precisa sul debutto del pickup, quasi sicuramente bisognerà attendere il 2022.

Il mercato dei pickup elettrici rappresenta un settore molto avanzato e richiesto con numero eccezionali soprattutto negli Stati Uniti. Oltre a Tesla con il Cybertruck, ci sono anche altre case automobilistiche che prevedono la realizzazione del proprio pickup come: il Rivian R1T (il prossimo mese di settembre), l’Hummer EV di GM (verso la fine del 2021) ed il Ford F150 Lighting (nel 2022).