In arrivo un caricabatterie universale da utilizzare per qualsiasi dispositivo mobile. Si tratta della proposta legislativa al 2024 che la Commissione europea ha presentato nella giornata di ieri, giovedì 23 settembre, a Bruxelles. Si tratta certamente di un progetto importante per ridurre le oltre 980 tonnellate l’anno di quantità di rifiuti elettronici che vengono prodotti in tutto il mondo, ma questa soluzione potrebbe obbligare alcuni produttori (anche colossi come Apple) a rivedere le proprie linee con contraccolpi sui consumatori.

I consumatori potranno ricaricare qualsiasi dispositivo mobile, sia esso smartphone, tablet, fotocamere, altoparlanti portatili, cuffie e console per videogiochi, utilizzando solamente un caricabatterie universale a prescindere dal tipo di marca del device. Inoltre, più avanti quando di acquisterà un dispositivo elettronico, la vendita di un caricabatterie sarà separata. Tutto questo rientra tra le novità più importanti inserite nella proposta di revisione della Direttiva sulle apparecchiature radio pubblicate dalla Commissione Ue.

Il commissario Ue per il Mercato unico, Thierry Breton, ha voluto specificare che tale proposta di direttiva dell’Ue sul caricatore universale per i dispositivi mobili non è contro qualcuno, Apple o altri produttori. Questa è stata la risposta che il commissario ha dato ad alcuni giornalisti che gli avevano chiesto se questa mossa fosse stata studiata per colpire il colosso di Cupertino.

Breton ha inoltre affermato di essersi messo in contatto con Tim Cook, amministratore delegato di Apple, con il quale però hanno parlato di argomenti differenti. E’ stato anche specificato che i protocolli per la porta di ricarica USB-C sono già ampliamente conosciuti, la tecnologia è matura e non si pensa che creerà problemi a qualcuno.

Ma ecco giungere la risposta di Apple, che afferma essere preoccupata che una regolamentazione severa che imponga un solo tipo di connettore soffochi l’innovazione anziché incoraggiarla, il che a sua volta danneggerà i consumatori in Europa e nel mondo. Ad ogni modo si impegneranno con le parti interessate a trovare una soluzione che protegga gli interessi dei consumatori, nonché la capacità del settore di innovare e portare nuove entusiasmanti tecnologie agli utenti. Condividono l’impegno per la protezione dell’ambiente e sono già ‘carbon neutral’ per tutte le nostre emissioni aziendali in tutto il mondo, ed entro il 2030 ogni singolo dispositivo Apple e il suo utilizzo saranno ‘carbon neutral’.