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Le 10 Fiat più brutte di sempre, classifica completa

FIAT ha prodotto alcune auto bellissime e iconiche… ma anche parecchi modelli che gli italiani hanno preso in giro per decenni.
Il problema è che FIAT spesso cercava di:

  • spendere poco,
  • piacere a tutti,
  • inventarsi segmenti strani,
  • oppure inseguire mode del momento.

E certe volte il risultato era decisamente discutibile.


1. Fiat Multipla

La regina assoluta delle auto brutte.

Probabilmente una delle auto più famose al mondo quando si parla di design controverso.

Quel famoso “secondo piano” sotto il parabrezza sembrava:

  • un gonfiore,
  • una visiera,
  • un errore di rendering 3D.

Eppure era geniale:

  • spaziosissima,
  • super pratica,
  • comodissima.

Oggi è quasi un’icona pop.


2. Fiat Duna

Per anni sinonimo di tristezza automobilistica.

Problemi:

  • coda enorme appiccicata alla Uno,
  • proporzioni sbagliate,
  • look economico.

Sembrava una berlina costruita “all’ultimo minuto”.

In Italia è diventata una leggenda delle battute automobilistiche.

Fiat Duna berlina anni 80 coda squadrata

3. Fiat Palio

Compatta di scarso successo e prodotta anche nella versione station wagon (week-end)

Aveva:

  • forma goffa,
  • qualità bassa, auto destinata a mercati di paesi emergenti (Sud America),
  • anche gli interni erano poco curati, motorizzazioni poco potenti.
Fiat Palio compatta produzione Sud America

4. Fiat Croma 2010 (ultima generazione)

Molto razionale ma poco elegante.

Critiche:

  • nasce come station wagon, ma ha un profilo alto, quasi da crossover (non è nè carne nè pesce)
  • troppo alta e poco sportiva,
  • non ricorda minimamente il modello di inizio anni ’90,
  • vuole essere premium, ma non impensierisce minimamente la concorrenza tedesca.

Era comodissima e intelligente, ma poco affascinante.

Fiat Croma 2010 ultima generazione station wagon

5. Fiat Stilo

Nasce come erede di Bravo e Brava, ma non ne riscuote lo stesso successo

Arriva

  • in un momento di mercato difficile per Fiat, in una fase di poche idee e molto confuse
  • non raccoglie lo stesso successo di Bravo e Brava, vendendo meno della metà
  • la station wagon prende il posto della Marea, ma non ne è all’altezza
  • perde nettamente il confronto con la regina Golf (per prestazioni, qualità, consumi).
Fiat Stilo compatta segmento C anni 2000

6. Fiat Sedici

Il SUV FIAT derivato dalla Suzuki SX4.

Criticata perché:

  • troppo anonima,
  • poco italiana,
  • design molto generico.

Molti dimenticano persino che sia esistita.

Fiat Sedici SUV compatto firmato Suzuki

7. Fiat Marea

Non terribile, ma spesso considerata:

  • anonima,
  • sproporzionata dietro,
  • senza personalità.

La station wagon Weekend era più apprezzata della berlina.

Fiat Marea berlina e station wagon anni 90

8. Fiat Ulysse

Essendo un monovolume anni ’90, aveva inevitabilmente:

  • muso corto,
  • abitacolo enorme,
  • linea “da furgone”.

Più funzionale che bella.

Fiat Ulysse monovolume sette posti

9. Fiat Idea

Una piccola monovolume molto pratica… ma poco amata.

Problemi:

  • carrozzeria altissima,
  • look da elettrodomestico,
  • proporzioni strette e verticali.

Sembrava progettata con il righello.

Fiat Idea monovolume compatta

10. Fiat Panda (seconda serie 2003 secondo alcuni)

La Panda originale è amatissima.
La seconda serie invece divise molto.

Critiche:

  • troppo alta,
  • fari grandi e tondeggianti,
  • look da mini-monovolume.

Molti nostalgici volevano una Panda più spartana e squadrata.

Fiat Panda seconda serie 2003

Le FIAT più prese in giro in Italia

Storicamente:

  1. Multipla
  2. Duna
  3. Idea
  4. Sedici
  5. Ritmo prima serie

Il paradosso FIAT

Molte FIAT considerate brutte erano:

  • intelligentissime,
  • spaziosissime,
  • economiche,
  • molto avanti concettualmente.

La Fiat Multipla ne è l’esempio perfetto:
esteticamente massacrata… ma progettata in modo quasi geniale.

Oggi tantissimi designer la rispettano proprio perché aveva il coraggio di essere diversa.

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