Dopo i diciotto anni, di solito, i ragazzi dell’attuale società pensano a studiare, divertirsi, iscriversi all’università e a fare altro. Ci sono, tuttavia, giovani che si intestardiscono per non far affievolire la loro passione, nata negli anni passati, magari davanti a un foglio e una matita. Adesso vanno di moda le parole come concept o render, che non sono altro che creazioni di auto, moto o altri mezzi, disegnati su pezzi di carta e riportati sui vari computer con programmi dedicati. Rispetto al passato, per produrre un’auto molte aziende hanno iniziato a usare la tecnologia con maggiore frequenza, proprio perché il settore automobilistico si sta evolvendo come non mai. Dunque, se fino a 20 anni fa per ideare nuove vetture bastavano un banale mina, una gomma e una non precisata quantità di fogli di carta, adesso tutto ciò servirà solo in minima parte, proprio per disegnare i primi bozzetti che saranno “riportati” sulle applicazioni ideali. Proprio con una matita e un foglio bianco, se così possiamo affermare, è iniziato il “sogno” di Lorenzo Prati, fondatore della LP Design, protagonista di render da paura proprio per la loro bellezza.

Credits: Lorenzo Prati
Credits: Lorenzo Prati

La LP Design non è altro che una pagina Facebook capace di inanellare la bellezza di quasi 5000 like in poco tempo. Dietro questo progetto c’è un ragazzo di appena 23 anni, bravo a trasferire la sua passione e a farla conoscere a tutti. Lorenzo ama particolarmente un’azienda che ha fatto, e sta facendo, la storia del settore automobilistico italiano, ma non solo: l’Alfa Romeo. Sulla pagina dedicata i tanti appassionati avranno ammirato auto di un certo livello, modificate in base ai gusti di questo ragazzo capace di far emozionare tutti. Disegnare, cambiare versioni alle auto, difatti, deve far provare sensazioni positive a tutti, soprattutto a quelle persone che vedono nella vettura un’opera d’arte da custodire gelosamente in qualsiasi momento. Prendiamo come esempio la nuova Alfa Romeo Giulia, ultima creazione del “Biscione”. Un’auto già straordinaria di suo, ma che Lorenzo ha modificato a suo piacimento, rendendola ancora più bella, tanto da lasciare senza fiato i tanti lettori della pagina Facebook. Lorenzo, così, è molto apprezzato nel mondo dei motori, tanto da ricevere continuamente domande degli appassionati vogliosi di ammirare sempre più le magnifiche creazioni targate LP Design. Ma cosa c’è dietro questo progetto? Quali sono i sogni nel cassetto di un ragazzo che poteva benissimo studiare Design prima di cimentarsi in creazioni di un certo livello? A queste domande, e ad altre, risponderà lo stesso Lorenzo a Il Giornale Digitale, che lo ha intervistato per capire questo e molto altro. Il “genio”, come qualcuno ama definirlo, parla della sua passione, degli inizi difficili, del mercato automobilistico italiano e di un desiderio con la D maiuscola che, prima o poi, potrà essere esaudito.

Lorenzo, quando è nata la passione per i concept?

La passione per i concept è nata più o meno all’età di sei anni quando ho cominciato a disegnare con carta e matita diversi brand automobilistici perlopiù italiani come Lancia, Fiat e Alfa Romeo. All’età di 14 anni ho intrapreso la scuola Grafica e da lì ho imparato a utilizzare programmi grafici come Photoshop. Saper usare Photoshop, per me, è stato fondamentale perché ha alimentato la mia voglia di creare render car nel modo più veritiero possibile. A scuola imparavo e a casa mi “allenavo”, in modo tale da raggiungere un buon livello di pratica con il programma. Nel frattempo mi sono appassionato del mondo Motorsport. Con Photoshop mi divertivo, e mi diverto, a creare versioni sportive di Alfa Romeo tanto da decidere di creare la pagina “LP Design”

Credits: Lorenzo Prati
Credits: Lorenzo Prati

Perché il nome LP Design?

Quando ho creato la pagina Facebook, dovevo trovare un modo per identificarmi. Così ho scelto LP Design, LP sta per il mio nome e cognome Lorenzo Prati e Design perchè tratto quell’argomento nella mia pagina.

Qual è l’auto che preferisci e perché?

L’auto che preferisco senza alcun dubbio è l’Alfa Romeo 155 perché è stata un auto di grande carattere sia su strada che nel motorsport, vincendo numerosi campionati, in particolare il DTM, lasciando alle sue spalle auto come Mercedes 190E e BMW M3.

Sei stato mai contattato da qualche casa automobilistica per una sorta di collaborazione?

Purtroppo no, anche se è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Sono un perito grafico e non ho conoscenze legate al mondo del design, anche se mi piacerebbe molto avere contatti con delle case automobilistiche. Resta comunque un sogno.

Credits: Lorenzo Prati
Credits: Lorenzo Prati

Come giudichi l’azienda motoristica italiana?

L’azienda automobilistica italiana ha vissuto un periodo nero, secondo me, a partire dal 2006 fino ai giorni nostri. Con la 4C e la Giulia, Alfa Romeo riuscirà a rialzarsi, ma anche Fiat con la nuova 124 Spider e la Tipo riuscirà a vendere più auto. Purtroppo non riesco a digerire l’esclusione di Lancia nei piani della FCA, un marchio con un ottimo potenziale soprattutto all’estero. Spero che in un futuro, magari con un’Alfa Romeo rinata, riescano a rilanciare anche un marchio glorioso come Lancia.

Un giudizio sull’Alfa Romeo Giulia?

Beh che dire, la perfezione assoluta! Sono riusciti a creare L’Alfa Romeo con la A maiuscola. Il sogno di qualsiasi appassionato. Linee sinuose, fari che richiamano le vecchie Alfa Romeo, motori potenti, peso ridotto e il sound che trasmette tutta la cattiveria di questa automobile. Molti dicono che sia simile a BMW o ad un Audi ma, secondo me,
ha tutta l’originalità di una vera Alfa Romeo. Sono convinto che avrà tanto successo e spero che in un futuro entri in qualche competizione come il DTM o WTCC.