Un secondo posto che sa di vittoria. E’ questo l’ottimo risultato portato a casa dal team Manamauri Energy by Ebimotors alla 12 ore del Kuwait, prima prova del Middle East Trophy del challenge 24h Series powered by Hankook.

Il risultato è da ritenersi eccellente visto l’enorme numero di novità che c’erano in ballo. Un team nato da poco, che ha raccolto le redini di Willi Motorsport by Ebimotors e che ha deciso di affrontare le gare endurance su una nuova vettura. Parliamo della splendida Porsche 911 GT3 R, serie 992. Tante le incognite, come già detto. La nuova auto è infatti arrivata alla squadra pochi giorni prima di essere spedita direttamente in Kuwait. Per cui, un check veloce e nessun test con i piloti prima della gara.

Un ritardo nella consegna della vettura sul circuito del Kuwait ha inoltre fatto fare i salti mortali ai meccanici (impeccabili come sempre) per controllare e montare tutte le parti dell’auto al loro posto e per settare al meglio la vettura insieme ai tecnici di Nope Engineering.

Così su due piedi “Carlotta” (così è stata battezzata la Porsche numero 95) è stata messa in pista e consegnata ai quattro bravissimi driver di Manamauri Energy by Ebimotors. Fabrizio Broggi, in netta ripresa fisica, Cosimo Papi, ormai arruolato a tutti gli effetti, Sabino De Castro, vero elemento d’unione della squadra, e Sergiu Nicolae, pilota capace di fare la differenza in Kuwait.

Le paure erano molte prima del via. I test delle giornate di mercoledì e giovedì hanno consentito ai piloti di saggiare il limite dell’auto, ma adattarsi ad una GT3 non è cosa da poco. Il salto rispetto alla Cup dello scorso anno è stato notevole.

Le qualifiche del venerdì hanno portato un terzo posto per Manamauri Energy by Ebimotors, con un distacco ancora evidente rispetto ai team avversari. La gara poi è stato un ascendente di emozioni. Pian piano tutti e quattro i piloti hanno preso consapevolezza del mezzo, migliorando i tempi su pista. Per più di un momento la Porsche numero 95 è stata anche in prima posizione. Entusiasmanti gli ultimi 20 minuti di gara, dove la lotta con la Mercedes AMG GT3 di CP Racing ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Alla fine è maturato un secondo posto, a 5 decimi dai vincitori, dopo ben 360 giri di corsa ed oltre 2.000 km.

Bravi meccanici ed ingegneri a farsi trovare pronti ad ogni evenienza (c’è stata anche una foratura durante la gara) ed a fornire un’auto davvero ben settata. Eccezionale il lavoro dei piloti che hanno saputo adattare il proprio stile di guida in poche ore di test.

Ora qualche settimana di relax con l’auto che prenderà direttamente la via di Dubai per la seconda prova di metà gennaio. Con la 12 ore del Kuwait terminano le gare ufficiali del 2023 in attesa di un 2024 scoppiettante. Manamauri Energy by Ebimotors: siamo solo all’inizio!!!