La leggendaria Mazda RX-7, celebre per il suo motore rotativo e le prestazioni sportive, si prepara a tornare sulle strade nel 2026 con un’erede all’altezza della sua fama. La nuova generazione, frutto di una collaborazione tra Mazda e Toyota, promette di combinare tradizione e innovazione per offrire un’esperienza di guida entusiasmante.

Design e Collaborazione
La partnership tra Mazda e Toyota mira a sviluppare congiuntamente la prossima generazione della Toyota GR Supra e a riportare in vita la Mazda RX-7. Questa collaborazione rappresenta un cambio di rotta significativo rispetto alla precedente alleanza di Toyota con BMW per la GR Supra attuale. Le prime anticipazioni mostrano una fusione di stili che potrebbe dar vita a vetture dal carattere unico, combinando l’aggressività tipica della Supra con l’eleganza caratteristica della RX-7.
Immagini dell’articolo prese dal video del canale Youtube di Q Cars, di seguito il link alla fonte:
Motorizzazione Ibrida
Una delle novità più rilevanti riguarda il propulsore. La nuova RX-7 potrebbe abbandonare il tradizionale motore rotativo per adottare un motore SkyActiv sei cilindri in linea da 3,3 litri, capace di erogare 340 cavalli. Questo motore, già presente nella Mazda CX-90, potrebbe essere utilizzato anche per la futura GR Supra, in una configurazione mild hybrid che promette prestazioni eccezionali.
Innovazione Tecnologica
Mazda ha depositato sei nuovi brevetti per un motore rotativo Wankel a due rotori, indicando che il marchio non ha rinunciato a produrre un successore delle sportive RX-7 e RX-8. Questi brevetti mirano a migliorare l’efficienza del carburante, rettificando uno dei grandi problemi del motore rotativo, necessario per renderlo nuovamente utilizzabile per la produzione.
Verso la Produzione
La Mazda Iconic SP, presentata al Salone di Tokyo 2023, ha catturato l’attenzione per il suo design sinuoso e affascinante, richiamando l’eleganza della leggendaria RX-7. Il fulcro del concept è il powertrain ibrido basato su un doppio motore rotativo, alimentato a idrogeno o tramite carburanti sintetici, generando una potenza di circa 370 cavalli. Questa soluzione non solo migliora l’efficienza, ma mantiene il DNA sportivo che contraddistingue Mazda. Il capo del design, Masashi Nakayama, ha confermato l’obiettivo di portare la Mazda Iconic SP verso la produzione di serie, anche se senza fissare una data precisa.
Conclusione
L’erede della Mazda RX-7 nel 2026 rappresenta una sintesi perfetta tra passato e futuro, combinando l’eredità del design iconico con le più recenti innovazioni tecnologiche. La collaborazione con Toyota e l’introduzione di motorizzazioni ibride avanzate posizionano la nuova RX-7 come una delle sportive più attese, pronta a offrire prestazioni elevate nel rispetto delle normative ambientali.