La seconda generazione dell’Alfa Romeo Giulia dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2025 o, al massimo, nei primi mesi del 2026. L’auto sarà probabilmente più grande rispetto ad oggi, conservando la linea di una filante berlina. Non è da escludere che l’auto possa essere lanciata anche in variante station wagon o Sportwagon, nome caro alla Casa del Biscione.

L’auto verrà lanciata sicuramente in varianti elettriche, anche se crediamo sia possibile vederla anche in versioni endotermiche, dotate di elettrificazione. Il salto (nel buio) verso una gamma interamente elettrica è ancora troppo prematuro, per questo motivo si ipotizza ancora una gamma proposte mista.

Le immagini utilizzate nell’articolo sono dei render non ufficiali presi dal filmato del canale Youtube di Q CARS. Inseriamo di seguito il link alla fonte:

La nuova Alfa Romeo Giulia dovrebbe crescere di una decina di centimetri almeno in lunghezza. L’auto dovrebbe nascere su pianale STLA Large. L’altra novità sarà quella del posizionamento della targa nella parte centrale del muso e non lateralmente come avviene oggi. Come dicevamo in precedenza, la gamma motorizzazioni potrebbe essere un misto tra varianti elettriche e versioni termiche elettrificate. Da capire se il diesel scomparirà.

A livello di versioni elettriche potremmo aspettarci proposte tra i 300 ed i 600 CV. Non escludiamo che in gamma possa arrivare anche una sportivissima Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio verde con oltre 900 CV e scatto da 0 a 100 km/h in circa 2,5 secondi. Le batterie potrebbero avere due tagli di capacità, tra i 90 ed i 115 kWh con autonomia sino a 750 km. L’architettura sarà ad 800 V con potenza di ricarica sino a 250 kW circa.

Potremmo aspettarci anche due ibride ricaricabili da 300 e da 450 CV circa, entrambe con trazione integrale ed autonomia a zero emissioni sui 100 km. Infine potrebbe esserci una mild hybrid d’attacco da circa 220-250 CV. Informazioni più precise entro la metà del 2025.