L’Alfa Romeo Giulia è pronta a cambiare volto, passando dalla sua classica configurazione berlina a un innovativo design crossover. Condividerà la piattaforma con la nuova generazione dello Stelvio, il cui debutto è previsto per la fine dell’anno. La futura Giulia offrirà interni più tecnologici, avanzati sistemi di assistenza alla guida e un’integrazione ancora più marcata dell’intelligenza artificiale.

Con il design di entrambi i modelli ormai definito, il CEO di Alfa Romeo ha confermato la nuova direzione stilistica del marchio. Santo Ficili, nuovo amministratore delegato di Alfa Romeo (e supervisore anche di Maserati), ha rivelato questi dettagli in un’intervista all’emittente francese L’Argus. Ha annunciato che la Giulia adotterà “un nuovo design e un nuovo tipo di carrozzeria”. Pur senza entrare nei dettagli, ha sottolineato che continuerà a condividere la piattaforma con la Stelvio, lasciando intendere che il nuovo modello avrà una posizione di guida più elevata e un’impostazione più vicina a un SUV.
Un crossover fastback dal design raffinato
Non si tratterà però di un crossover convenzionale. Il design della nuova Giulia si ispirerà alle eleganti linee fastback già adottate da altri marchi del gruppo Stellantis in Europa. Questo approccio rientra nella tendenza attuale che fonde i concetti di berlina e SUV, come dimostrano modelli come la DS 9, la Peugeot 408, la Citroën C5 X e la futura Lancia Gamma. Alfa Romeo non rinuncerà quindi alla propria identità stilistica, ma aggiornerà il proprio linguaggio estetico per adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’evoluzione del design del marchio continuerà anche con altre modifiche significative. Alejandro Mesonero-Romanos, responsabile del design Alfa Romeo, ha anticipato che tutti i futuri modelli abbandoneranno la posizione decentrata della targa, in conformità con le moderne normative sulla sicurezza dei pedoni. Inoltre, la Giulia e la Stelvio adotteranno una versione aggiornata dell’iconica griglia Scudetto, ora ripensata per integrarsi meglio nei veicoli elettrici, come già visto sulla nuova Alfa Romeo Junior. Anche il posteriore seguirà questa evoluzione stilistica, con gruppi ottici ispirati alla forma triangolare dello Scudetto per un design più armonioso.
Le immagini utilizzate nell’articolo sono dei render non ufficiali presi dal video del canale Youtube di Q Cars. Di seguito il link alla fonte:
Tecnologia avanzata e nuove motorizzazioni
Sia l’Alfa Romeo Giulia che la Stelvio saranno dotate di interni all’avanguardia, con un sistema di infotainment basato sull’intelligenza artificiale e una suite ADAS migliorata, che porterà a un ulteriore sviluppo delle funzionalità di guida autonoma.
A livello tecnico, le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio adotteranno la piattaforma STLA Large, la stessa utilizzata dalla nuova Dodge Charger. Tuttavia, il CEO Santo Ficili ha sottolineato che le Alfa Romeo manterranno un’identità unica, con specifiche tecniche differenziate rispetto alle controparti americane.
Il nuovo Stelvio, atteso nel 2026, sarà il primo modello europeo a sfruttare la piattaforma STLA Large. Attualmente, la versione completamente elettrica è l’unica confermata, ma sono in fase di sviluppo anche varianti ibride. Sebbene non siano ancora stati rilasciati dettagli specifici sulla Giulia, è probabile che seguirà la stessa strategia, con un’offerta di motorizzazioni sia elettriche che ibride.
Questa scelta riflette un cambiamento nella strategia di Alfa Romeo, che ha deciso di non passare esclusivamente all’elettrico, ma di mantenere un approccio più flessibile. Un orientamento condiviso anche da altri marchi Stellantis, come Lancia, che stanno adattando le loro strategie per rispondere meglio alle richieste del mercato.
Produzione in Italia e tempistiche di lancio
Lo stabilimento di Cassino, in Italia, continuerà a essere il centro produttivo per entrambi i modelli. La produzione del nuovo Stelvio inizierà a luglio 2025, dopo il debutto previsto in primavera, mentre il crossover Giulia dovrebbe essere presentato nel corso del 2026.