Il Fiat Ulysse, rientrato di recente sul mercato nell’universo Stellantis come people mover di grandi dimensioni (derivato dalla piattaforma K0 condivisa con i vari e-SpaceTourer, Traveller e Zafira), affronta il mercato attuale forte del restyling tecnologico che ne ha aggiornato interni e motori (sia Diesel Multijet che 100% elettrico e-Ulysse).

Tuttavia, proiettandoci verso il 2030, l’attuale architettura di origine PSA (la EMP2 evoluta) arriverà al naturale fine ciclo. La quinta generazione del Fiat Ulysse, che vedremo alle soglie del prossimo decennio, sarà un veicolo completamente nativo della nuova era Stellantis.
Ecco le evoluzioni chiave che definiranno il Fiat Ulysse del 2030:
1. Architettura nativa elettrica ed ecosistema “STLA”
L’attuale Ulysse elettrico adotta un motore da 136 CV e una batteria da 75 kWh con un’autonomia massima attorno ai 340-350 km (ciclo WLTP), cifre che nei viaggi autostradali a pieno carico mostrano il fianco.
Entro il 2030, la nuova generazione poggerà sulle piattaforme native BEV di Stellantis (presumibilmente un’applicazione specifica per veicoli commerciali e passeggeri derivata dalle tecnologie STLA Medium o STLA Large). Questo comporterà:
- Autonomie raddoppiate: Batterie con chimiche molto più dense, capaci di superare i 600 km WLTP, un fattore cruciale per l’utilizzo come navetta VIP o per i lunghi viaggi familiari.
- Architettura ad alta tensione: Addio alle ricariche da massimo 100 kW. Nel 2030 lo standard del gruppo viaggerà sui sistemi di ricarica ultra-rapida per recuperare l’80% di energia in meno di 20 minuti.
2. Design: Aerodinamica estrema “anti-cubo”
I monovolume e i van passeggeri hanno storicamente un grande nemico: la resistenza all’avanzamento dovuta alle forme squadrate. Per massimizzare l’efficienza energetica dei motori elettrici, il design dell’Ulysse 2030 cambierà proporzioni:
- Frontale fluidificato: Il muso sarà molto più inclinato e aerodinamico, raccordandosi quasi senza sbalzi con il parabrezza (un ritorno parziale alle forme a “uovo” dei primi storici Ulysse degli anni ’90 e 2000).
- Firma luminosa minimalista: Gruppi ottici a LED ultra-sottili integrati in una fascia nera lucida, riprendendo gli ultimi canoni del family feeling Fiat (ispirati alla gamma Grande Panda e successivi SUV).
3. Interni: Il debutto di STLA Brain e SmartCockpit
L’abitacolo si trasformerà in un vero e proprio salotto digitale itinerante. Stellantis integrerà a pieno regime le sue tecnologie software avanzate:
- STLA Brain & SmartCockpit: L’infotainment non sarà più un semplice schermo applicato alla plancia, ma un sistema centrale connesso in 5G con aggiornamenti over-the-air continui e intelligenza artificiale integrata per la gestione predittiva dei percorsi e dell’autonomia a seconda del peso a bordo.
- Flessibilità Lounge estrema: I sedili montati su binari scorrevoli longitudinali permetteranno di configurare l’abitacolo in modalità “ufficio o conferenza” in pochi secondi, con tavolini a scomparsa dotati di ricarica wireless multipla per tutti i passeggeri (fino a 9 posti).
4. Guida autonoma di Livello 3 nei lunghi viaggi
Essendo un mezzo destinato a grandi trasferte autostradali, flotte aziendali e servizi di NCC/Navetta, l’Ulysse 2030 beneficerà del pacchetto di assistenza alla guida STLA AutoDrive. Questo si tradurrà nella capacità di gestire la guida autonoma di Livello 3 in autostrada: il mezzo sarà in grado di gestire corsia, velocità, sorpassi e flussi di traffico senza l’intervento attivo del conducente, sollevandolo dall’affaticamento nei lunghi trasferimenti.