La Hyundai Santa Fe si prepara a un importante restyling per il 2027 (con una presentazione attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027). Questo aggiornamento di metà carriera punta a correggere il tiro rispetto alla generazione attuale lanciata nel 2024, rispondendo in modo diretto alle critiche del mercato, soprattutto per quanto riguarda lo stile della zona posteriore.

Ecco come cambierà il grande SUV coreano in base ai prototipi avvistati nei test su strada e alle ultime indiscrezioni.
1. Design Esterno: Addio allo stile “Scatolone”
La novità più rilevante riguarda l’abbandono del look puramente squadrato da fuoristrada duro, a favore del nuovo linguaggio stilistico della casa (ispirato al concetto “Art of Steel”). L’obiettivo è dare alla vettura un’impronta decisamente più premium ed elegante.
- Il Posteriore (La vera rivoluzione): È la parte che ha subito le modifiche più profonde. I gruppi ottici bassi e orizzontali a forma di “H”, che avevano fatto discutere, lasceranno il posto a fari LED verticali uniti da una barra luminosa orizzontale. Anche l’alloggiamento della targa verrà rialzato, slanciando la silhouette e riducendo l’effetto “massiccio” del portellone attuale.
- Il Frontale: Riceverà una nuova calandra a listelli orizzontali più rifinita e meglio integrata con i proiettori, abbandonando le forme troppo geometriche per un look più vicino a quello della sorella minore Tucson.

2. Interni e Tecnologia: Plancia più “Digital”
Anche l’abitacolo seguirà i trend più recenti del marchio, puntando sulla massima digitalizzazione senza però perdere di vista la proverbiale modularità dello spazio (disponibile sempre a 5 o 7 posti).
- Nuovo Infotainment: I prototipi suggeriscono l’introduzione di una configurazione dello schermo centrale molto evidente, simile a un grande tablet flottante (interfaccia PLEOS) che integrerà in un unico ecosistema anche i controlli del clima.
- Comandi fisici sotto esame: Sebbene molti comandi secondari passeranno al display touch, Hyundai dovrebbe mantenere alcune scorciatoie e rotelle fisiche per il volume e le funzioni principali, per non compromettere l’ergonomia durante la guida.
Foto di Auto Ya
3. Motori e Meccanica: Più comfort, confermati gli Ibridi
Sotto il cofano non ci saranno stravolgimenti radicali per il mercato europeo, dove la strategia rimane focalizzata sull’elettrificazione, ma si registrano affinamenti importanti sulla trasmissione.
| Componente | Configurazione Prevista | Note |
| Full Hybrid (HEV) | 1.6 T-GDi (~239 CV) | Ottimizzato nell’efficienza e nella gestione della batteria. |
| Plug-in Hybrid (PHEV) | 1.6 T-GDi con trazione integrale AWD (~288 CV) | Autonomia in modalità puramente elettrica vicina o superiore ai 55-60 km (WLTP). |
| Cambio Automatico | Convertitore di coppia a 6 marce (sulle ibride) | Sulle motorizzazioni termiche pure (come il 2.5 Turbo per mercati extra-UE) verrà eliminato il cambio a doppia frizione (DCT), spesso criticato per la fluidità, a favore di un più morbido e affidabile automatico tradizionale. |
In sintesi: La Santa Fe 2027 sarà meno “avventuriera” nelle forme e molto più cittadina, filante e lussuosa, pensata per competere a testa alta con i grandi SUV dei marchi premium europei.