La suggestione di un ritorno della Opel Adam nel 2027 è un tema caldissimo tra gli appassionati di micro-urban e digital design. Al momento Opel e il gruppo Stellantis non hanno annunciato ufficialmente il rientro a listino del nome “Adam”, ma lo scenario delle citycar elettriche ed economiche del gruppo ci permette di tracciare con precisione come sarebbe la vettura se venisse deliberata.

Se Stellantis decidesse di rispolverare il badge Adam per il 2027, la vettura cambierà pelle radicalmente rispetto al modello a benzina uscito di produzione nel 2019.
💻 Piattaforma e Meccanica: Solo Elettrica (o quasi)
L’eventuale nuova Adam non sarà una rinfrescata del vecchio modello, ma nascerà su una base nativa elettrica ed economica del gruppo. Le opzioni sul tavolo sono due:
- La piattaforma Smart Car: È l’architettura low-cost utilizzata per la Citroën C3 e la Fiat Grande Panda. Consentirebbe di produrre una Adam elettrica attorno ai 20.000–22.000 euro, dotata di un motore da 113 CV e una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 44 kWh, per circa 320 km di autonomia.
- L’asse con Leapmotor: Stellantis sta integrando i modelli del partner cinese Leapmotor (come la T03). Una nuova Adam potrebbe nascere come un’operazione di rebadging profondo di una citycar di nuova generazione Leapmotor, ottimizzata con standard e stile europei.

📐 Dimensioni e Carrozzeria: Addio alle 3 Porte?
La vecchia Adam era una 3 porte corta e larghissima (3,70 metri), nata per sfidare la Fiat 500. Oggi il mercato delle 3 porte è commercialmente spento.
- Per motivi di praticità e per ammortizzare i costi di sviluppo sulle linee di produzione, una nuova Adam adotterebbe quasi certamente una carrozzeria a 5 porte.
- Le dimensioni rimarrebbero sotto i 3,80 metri, posizionandosi esattamente un gradino sotto l’attuale Opel Corsa (che è lunga 4,06 metri).
🎨 Il Design: Opel Vizor e Tetto Bicolore
Il punto di forza della prima Adam era la personalizzazione totale. Questo DNA verrebbe mantenuto e aggiornato al linguaggio stilistico attuale di Opel:
- Frontale Opel Vizor: La mascherina nera lucida ad anello che unisce i fari full LED (stile Astra e Mokka) dominerebbe il muso.
- Effetto “Tetto Sospeso”: Verrebbe mantenuto il celebre montante posteriore a “pinna di squalo” tagliato, che permetteva di avere il tetto bicolore a contrasto, un vero marchio di fabbrica del modello originale.
- Interni Minimal e Colorati: Plancia digitale con doppio schermo (strumentazione + infotainment), ma con modanature colorate e intercambiabili per giocare sull’effetto “premium-giovane” che definiva le vecchie versioni Jam, Glam e Slam.
Sarebbe l’anti-Mini per l’era elettrica. Ti piacerebbe vederla tornare come una pura “Stradista da città” super tecnologica o preferiresti che Opel rimanesse concentrata su Corsa e Mokka?