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Nuova Porsche 911 Turbo S 2026, ibrida ed ancora più potente

La nuova Porsche 911 Turbo S diventa ibrida: più potente, più veloce… e un po’ più pesante

Porsche ha trasformato per la prima volta la leggendaria 911 Turbo S in un’auto ibrida, equipaggiandola con tecnologia all’avanguardia, prestazioni ancora più spaventose e un aumento di peso contenuto, almeno secondo quanto dichiarato dalla casa costruttrice.

Prestazioni da supercar

  • Il nuovo motore combina un flat‑six biturbo da 3,6 litri con due e‑Turbo, supportati da un motore elettrico all’interno del cambio a doppia frizione a otto rapporti, alimentato da una batteria ad alta tensione da 1,9 kWh. Il risultato? 711 CV di potenza massima e 590 libbre‑ft (circa 800 Nm) di coppia, disponibili tra 2.300 e 6.000 giri al minuto. Ciò rappresenta un incremento di 61 CV rispetto alla versione non ibrida.

Sorpasso al Nordschleife

  • Un prototipo, non ancora completamente camuffato, ha tagliato il traguardo al Nürburgring Nordschleife in 7:03.92, ben 14 secondi più veloce rispetto alla versione precedente.
  • Jörg Bergmeister, ambassador del brand e collaudatore, afferma: «Non percepisci l’aumento di peso. Al contrario: l’auto è molto più agile, offre maggiore grip ed è significativamente più veloce in qualunque tratto del circuito».

Numero uno sul ring

  • Accelerazione da 0 a 96 km/h in 2,4 secondi, e da 0 a 200 km/h in 8,4 secondi — rispettivamente 0,2 s e 0,5 s più rapidi della versione precedente quando si usa il Launch Control. La velocità massima è di 200 mph (circa 322 km/h), solo 8 km/h in meno rispetto al modello uscente.
  • Peso dichiarato: 1.736 kg (3.829 lb), ovvero circa 82 kg in più rispetto alla versione non ibrida. Un aumento definito contenuto e giustificato dalla maggiore tecnologia a bordo.

Telaio ed efficienza

  • Standard di serie: sistema di gestione dinamica dello chassis (PDCC) elettroidraulico, con tempi di risposta superiori rispetto a quelli puramente idraulici.
  • Elementi aerodinamici attivi: prese d’aria verticali, diffusore frontale attivo, un grande alettone posteriore (il tutto per migliorare la ventilazione, ridurre la resistenza e aumentare la stabilità in curva).
  • Terminali di scarico in titanio: più leggeri e con un sound più ricco.

Interni ed esclusività

  • L’abitacolo è quello della generazione 992.2, con dettagli esclusivi come finiture “Turbonite” sul volante, cruscotto, console centrale e cinture di sicurezza. Inserti in fibra di carbonio e un rivestimento del tetto nero in Race‑Tex completano l’atmosfera.
  • Disponibile in versione coupé a due posti, con la possibilità (senza costi aggiuntivi) di attivare i due posti posteriori. Il cabriolet, invece, è sempre 2+2. Programma “Paint to Sample” per la personalizzazione estetica, e possibilità di aggiungere un cronografo certificato COSC firmato Porsche Design.

Prezzo e disponibilità

  • Negli Stati Uniti, la coupé partirà da 270.300 USD, mentre la cabrio da 284.300 USD (tasse, consegna e registrazione esclusi). Un incremento di circa 31.600 USD e 32.300 USD rispetto ai modelli precedenti. Saremo sui 280 mila euro in Europa, circa 295.000 € per la Cabrio.
  • Le vendite inizieranno in primavera 2026 negli USA, con prezzi soggetti a possibili variazioni in base all’evoluzione delle politiche economiche (come eventuali dazi statunitensi).

Rielaborazione in sintesi

Porsche ha rivoluzionato la sua 911 Turbo S, trasformandola nella sua prima 911 ibrida con 711 CV e prestazioni supercar. Nonostante l’aumento di peso di circa 82 kg, l’auto è più agile, veloce e reattiva. Con un tempo di 7:03.92 sul Nürburgring, è 14 secondi più veloce della versione precedente. Tecnologie avanzate al servizio della dinamica (PDCC, aerodinamica attiva, motore elettrico integrato), estetica sofisticata e possibilità di personalizzazione esclusiva. In arrivo negli USA a partire dalla primavera 2026, con prezzo superiore a 270.000 USD, soggetto a eventuali variazioni doganali.


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