La Skoda Octavia si prepara a ricevere un secondo restyling di metà carriera previsto per il 2027.
Poiché la variante 100% elettrica della best-seller ceca è stata posticipata alla fine del decennio (2029-2030) a causa del rallentamento del mercato delle EV in Europa, Skoda ha deciso di aggiornare nuovamente l’attuale quarta generazione per mantenerla fresca, moderna e allineata al resto della gamma.

I prototipi camuffati sono già stati avvistati su strada durante i test di collaudo, svelando le principali novità estetiche e tecnologiche:
1. Esterni: Il look “Modern Solid”
Le modifiche più importanti si concentreranno sulla zona anteriore e posteriore, lasciando invariata la silhouette e l’imbattibile capacità di carico (sia per la berlina/liftback che per la Wagon).
- Il nuovo muso (Tech-Deck Face): L’Octavia abbandonerà la griglia attuale per adottare un frontale più vicino a quello dei recenti SUV elettrici del marchio (come Elroq ed Epiq). La calandra sarà sensibilmente più corta e sottile.
- Fari anteriori: I gruppi ottici cambieranno forma e proporzioni, adottando una nuova firma luminosa a LED (probabilmente con un design a “T” o più geometrico).
- Paraurti: Sarà completamente ridisegnato, con una presa d’aria centrale più alta e stretta e nuove feritoie verticali (air curtains) ai lati per migliorare l’efficienza aerodinamica.
- Posteriore: Qui gli interventi saranno più discreti, limitati a una nuova grafica interna per i fari full LED e a un ritocco alla parte inferiore del paraurti, che avrà linee più pulite e un finto diffusore rivisto.
2. Abitacolo e Tecnologia: Addio alla “palpebra”
Dentro ci si aspetta una piccola rivoluzione nell’impostazione della plancia per uniformarsi ai modelli più recenti del Gruppo Volkswagen.
- Virtual Cockpit minimalista: Sparirà la classica “palpebra” che copre la strumentazione digitale. Al suo posto arriverà un display del cruscotto più piccolo, compatto e geometrico, posizionato a sbalzo dietro al volante.
- Infotainment aggiornato: Al centro della plancia troneggerà un grande schermo touch (probabilmente da 13 pollici) equipaggiato con l’ultima evoluzione del software di bordo (basato su Android Automotive), molto più fluido, rapido e dotato di assistente vocale evoluto con integrazione AI.
- Materiali e ADAS: Verranno introdotti nuovi rivestimenti ecosostenibili e riciclati per i sedili e i pannelli porta. Verrà fatto un passo avanti anche sul fronte della guida assistita, con sensori e software predittivi di ultima generazione.
3. Motorizzazioni: Torna il Plug-in “forte”
Sotto il cofano la gamma manterrà la sua proverbiale versatilità, ma con aggiornamenti mirati a ridurre consumi ed emissioni.
- Benzina, Mild-Hybrid e Diesel: Saranno confermati i propulsori 1.5 TSI (anche in versione mild-hybrid e-TSI) e i collaudatissimi 2.0 TDI diesel da 115 e 150 CV. Anche la sportiva RS con il 2.0 TSI da 265 CV dovrebbe rimanere a listino.
- La novità Plug-in (PHEV): La vera svolta meccanica sarà l’adozione del sistema ibrido plug-in di ultima generazione del Gruppo VW (basato sul motore 1.5 TSI). Questo schema beneficerà di una batteria molto più grande rispetto al passato, capace di garantire un’autonomia in modalità 100% elettrica vicina o superiore ai 100 km.
- Full Hybrid: Alcune indiscrezioni suggeriscono anche il possibile debutto di una motorizzazione full hybrid classica, per intercettare i clienti che non vogliono una spina ma cercano massima efficienza in città. Potenze di 130 e 170 CV.
Foto prese dal video di Alex Bine:
Uscita prevista: La presentazione ufficiale del restyling avverrà nei primi mesi del 2027, con l’arrivo nelle concessionarie europee entro la metà dello stesso anno.