L’ultima generazione della Renault Captur ha portato a listino ben due versioni dotate di tecnologia ibrida per stare al passo con i tempi e con la concorrenza. Parliamo dei primi passi di quel progetto di “Renaulution” che porterà ad avere una gamma sempre più elettrificata. La gamma della Captur prevede la versione full hybrid e l’ibrida ricaricabile. Il Giornale Digitale ha provato la prima delle due, in allestimento RS Line. Ecco come è andata.

LINEA E DIMENSIONI

La Renault Captur è una delle regine del mercato tra i crossover di segmento B. Forte di dimensioni e spazio ai vertici della categoria e di contenuti interessanti. L’allestimento RS Line le dà un tocco di sportività in più che non guasta mai. Da un punto di vista squisitamente estetico, la Renault Captur E-Tech vanta pochi tratti distintivi dalle versioni a motorizzazione tradizionale. I gruppi ottici, che sia all’anteriore che sul retro presentano una configurazione a “C” sono dotati di tecnologia a LED. La griglia frontale li unisce con una barra cromata, al centro della quale troviamo il logo del brand, per ora ancora non aggiornato alla nuova grafica. Passando alla visione laterale troviamo gli speciali cerchi in lega Le Castellet da 18 pollici ed il badge RS Line. La linea di cintura è relativamente alta, con superfici vetrate non troppo ampie, a vantaggio del look aggressivo. La linea muscolosa è sottolineata dal grande montante posteriore che sfocia sul tetto. Chiude il tutto un piccolo spoiler sopra al lunotto, mentre scendendo al livello del terminale di scarico vediamo anche un estrattore grigio a contrasto, parte dell’allestimento RS Line, insieme alla lama F1 sul paraurti anteriore e alla griglia a nido d’ape. Le dimensioni della Renault Captur sono di 4,23 metri di lunghezza, 1,80 metri di larghezza, 1,58 metri di altezza e un passo da 2,64 metri. Il bagagliaio arriva a 536 litri (minimo 420 litri con panca posteriore arretrata al massimo), mentre la capacità del serbatoio della benzina tocca i 48 litri.

PRESTAZIONI E CONSUMI

La Renault Captur E-Tech è dotata di un motore benzina quattro cilindri aspirato da 1.6 litri, capace di generare una potenza massima di 91 CV. La parte ibrida, che in quanto full non ha bisogno di colonnine di ricarica, è composta da due motorini elettrici, uno montato sull’assale anteriore e pensato per fornire effettivamente motricità, mentre il secondo è dedicato ai sistemi elettrici di bordo, funge da motorino di avviamento e sincronizza i giri del motore. Nel suo complesso, questo sistema ibrido finisce per generare una potenza massima di 145 CV a fronte di una coppia di 148 Nm. Il tutto è controllato da un cambio molto particolare, derivato dalle tecnologie applicate in Formula 1. Si tratta di uno speciale cambio meccanico elettroattuato Multi-Mode a denti dritti, senza frizione. La sincronizzazione, come detto, è infatti controllata da parte del sistema full hybrid. La marcia è gestita da una scatola di ingranaggi che ricreano 4 rapporti per il motore a benzina e 2 per quello elettrico. L’autonomia in elettrico è di circa 3 km. La percorrenza media è di circa 17-18 km/litro, con massima resa nel ciclo urbano. La velocità massima è di 172 km/h con scatto da 0 a 100 in 10,8 secondi. La Captur ibrida non è un fulmine, paga qualcosa in ripresa per la massa elevata di quasi 1.650 kg. Anche in inserimento di curva abbiamo notato qualche leggera esitazione, buona invece la frenata.

COMFORT ED OPTIONAL

Molto completo l’allestimento di serie. Il prezzo della Renault Captur ibrida RS Line da 145 CV è di 29.450 €. Buona anche la dotazione di sistemi di aiuto alla guida semi-autonoma, con l’immancabile cruise control adattivo e un sistema di mantenimento della corsia molto efficace, capace di mantenere il centro della strada con micro-correzioni del volante, percepibili, ma mai fastidiose. A bordo si sta comodi con i sedili anteriori hanno una forma leggermente contenitiva. La strumentazione è digitale da 10,2 pollici, nel centro della plancia c’è un monitor collocato in posizione verticale, da 9,3 pollici. Ovviamente sono compresi anche Android Auto ed Apple CarPlay, per cui le funzioni dei propri smartphone sono comunque disponibili. Come optional c’è davvero poco da aggiungere. Per cui l’auto, completa già di suo, a nostro parere va bene così. La raccomandiamo a famiglie e a chi ha mentalità green e non fa troppi chilometri durante l’anno.

PREGI

Linea piacevole;

Elevata qualità/prezzo

DIFETTI

Prestazioni non divertentissime

Tenuta di strada migliorabile