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Importante decisione interna in casa Stellantis. Il grande gruppo automobilistico, capitanato dal CEO Carlos Tavares, ha preso un’importante decisione riguardo alla Casa automobilistica sportiva Abarth. Dopo i deludenti dati sulle vendite ecco quanto è stato deciso riguardo al brand dello Scorpione.

La scelta di passare ad una gamma completamente elettrica non sta pagando. La nuova Abarth 500e sta collezionando dati di vendita a dir poco scandalosi. In Italia, nei primi due mesi dell’anno, ne sono state vendute solo 14 unità. Ora si cercherà di cambiare passo con la nuova Abarth 600, attesa entro la metà di quest’anno e pianificata ancora diverso tempo fa. con il n uovo crossover ad alte prestazioni si punterà a vendere qualcosa in più, ma ai piani alti di Stellantis hanno capito che non sarà ancora questo il punto di svolta.

Prezzi elevati (la 500 elettrica marchiata Scorpione costa oltre 33-35 mila euro, la 600 andrà oltre i 42-43 mila euro) ed una tecnologia, quella delle auto a batterie, che non convince, hanno portato alla decisione drastica ed irrevocabile.

Dalla seconda parte dell’anno in corso il quartier generale di Abarth sarà trasferito in Francia. Inizierà poi un piano di rilancio del brand con la volontà di metterlo in competizione con Alpine e Cupra. I modelli futuri deriveranno dall’intera gamma Stellantis. Vedremo quindi con marchio Abarth, vetture che oggi escono come Fiat, Peugeot, Lancia, etc. Abarth avrà inoltre un reparto motorsport dedicato.

Le future uscite saranno sia elettriche, ma adotteranno anche motorizzazioni endotermiche elettrificate. Le prime novità le vedremo nella prima metà del 2025. Abarth lancerà anche dei modelli a sé stanti. Si punterà a riprendere i fasti del passato con una gamma di vetture di piccola e media taglia dalle prestazioni entusiasmanti e dal sound inconfondibile. Vedremo anche qualche piccola supercar dalle linee sportive.

Non ci credete? Abarth francese non ve l’aspettavate proprio? Beh, fate bene a dubitare…trattasi di un pesce d’aprile. Di fondo, però, abbiamo scritto questo pezzo per cercare di dare un input a Stellantis. Il marchio Abarth, parte della storia automobilistica italiana, merita di più. Speriamo che quanto scritto possa realmente avvenire. Buona Pasquetta a tutti.