Nel campo della robotica, le invenzioni sono all’ordine del giorno, ma oggi vogliamo parlarvi di Jibo.

Lui è un robottino destinato all’uso domestico che, nelle intenzioni di suoi creatori, è dotato di tali capacità sociali da poter quasi diventare “parte della famiglia“, un oggetto di tecnologia integrata, che potrebbe rivoluzionare la vostra vita e le dinamiche della vostra famiglia. È bene precisarlo subito: non immaginatevi nulla di simile a robot umanoidi simili all’uomo bicentenario, ma Jibo rappresenta un passo significativo in quella direzione, in quella di “umanizzare la tecnologia“.

jibo

A prima vista, Jibo sembra un mash-up tra una lampada da tavolo e Wall-E “EV”. Ha una base rotonda che si inserisce in una presa standard AC, un tronco leggermente conico e una testa rotonda con un fronte piatta che si trova su di esso. Il design è accattivante, è alto circa 28 cm ed è dotato di uno schermo da 5,7 pollici. Anche se si trova ancora nello stadio di sviluppo, è progettato per essere un compagno interattivo per ogni membro della famiglia ad un livello ancora irraggiungibile per un “normale” PC. Tutto questo grazie ad una serie di app, che la creatrice chiama “skills“, capacità, già precaricate, anche se ovviamente un SDK verrà messo a disposizione degli sviluppatori per incrementare ciò che Jibo può fare.

Parliamo di Robot sociali: questo è quello che la dottoressa Cynthia Breazeal ha pensato negli ultimi 20 anni, ideatrice di Jibo con un amore per Star Wars. L’obiettivo non è costruire un robot, ma costruirne uno che potrebbe lavorare e vivere insieme a esseri umani. Sembra un concetto semplice, ma non lo è affatto.

jibo

Jibo è in grado di suscitare ed esprimere emozioni. Attraverso un sensore di riconoscimento facciale e una videocamera Jibo vede, con un microfono a 360° Jibo ascolta e può sentirvi in qualsiasi punto della stanza, inoltre, Jibo parla e si relaziona con un linguaggio informale e comune. Ma soprattutto impara, grazie ad un algoritmo di intelligenza artificiale che immagazzina le vostre preferenze e si adatta al vostro stile di vita.

jibo

La “faccia” del robot è un display LCD ad alta definizione, dotato di touchscreen. Jibo può scattare foto e video, in totale autonomia, ed è capace di ricevere comandi vocali e di parlare a sua volta, ad esempio per leggere messaggi o ricordare appuntamenti, funge da avatar per conversazioni integrate audio-video ed è addirittura cantastorie. Altre funzioni utili riguardano, ad esempio, l’integrazione in impianti di automazione domestica: in questo modo Jibo può attivarsi quando si rientra a casa, accendendo automaticamente le luci. In pratica, sarà l’assistente personale di tutta la famiglia e anche un amico.

Jibo è progettato per fornire compagnia a persone anziane e giovani, giocando un ruolo importante nell’educazione dei figli e l’assistenza sanitaria di gestione e aiutare gli anziani.
Jibo non può muoversi all’interno della casa, ma può ruotare il “capo”, per seguire i movimenti delle persone all’interno di una stanza. Va posizionato dove si ritiene che possa essere più utile, spostandolo quando necessità, ed è dotato di connettività Wi-Fi e Bluetooth.

jibo

Il progetto è stato lanciato come campagna di crowdfunding su Indiegogo il 16 luglio 2014 e, a giudicare dal successo ottenuto, sembra che siano in molti ad essere interessati alle potenzialità di Jibo. In poche ore, infatti, i finanziamenti raccolti hanno abbondantemente superato l’obiettivo iniziale di 100.000 dollari. I primi 50 offertenti hanno acquistato Jibo ad un prezzo super-scontato di 99 dollari, poco più di 73 euro. L’offerta più conveniente è quella da 499 dollari, con consegna stimata a dicembre 2015, ma per le consegne al di fuori di USA e Canada sarà necessario aggiungere 50 dollari.

Uno dei principali limiti al momento è la barriera linguistica: quando inizieranno le prime spedizioni, Jibo sarà in grado di comprendere solamente l’inglese statunitense, ma gli sviluppatori garantiscono che le capacità linguistiche del robot miglioreranno nei mesi a seguire. Molte delle risposte di Jibo sono animati o coreografie di Fardad Faridi, un esperto animatronics che lavora con Breazeal al MIT Media Lab per anni.

Piccolo di statura, grande personalità: il piccolo Jibo ha colpito il mercato e anche i nostri cuori.

“Jibo sostiene l’esperienza umana, ma non cerca di essere umano”