Oggi il dottor Christian Jessen, ieri Bill Cosby. Ieri idoli del piccolo schermo, oggi sotto processo mediatico e non solo. Il dottore e conduttore di Malattie imbarazzanti infatti è in queste ore sotto la lente di giudizio, terribile e spietata, dei media, dei telespettatori e dei capi di Channel 4 che devono prendere una decisione sul conduttore: lasciar perdere o interrompere il rapporto di lavoro? Christian Jessen è accusato a seguito di una leggerezza estrema sfociata in una conversazione hot con un ragazzino che ha venduto tutti gli screen shot alla stampa inglese che non c’è bisogno di ricordare di cosa sia capace di pubblicare (da ultimo il saluto nazista dell’allora piccola Regina Elisabetta). E Bill Cosby ora è sotto processo per una serie di atti di violenza nei confronti di diverse donne drogate e poi abusate.

Dal 1984 al 1992 Bill Cosby è stato protagonista della serie da lui ideata “The Cosby Show”, in Italia conosciuta come “I Robinson“. Con il personaggio di Cliff ha conquistato il popolo di telespettatori americani tanto che la serie risultò essere la più seguita in America per cinque stagioni consecutive nel periodo 1985-89. Tra gli anni ottanta e novanta Bill Cosby è stato il personaggio del piccolo schermo più pagato degli Stati Uniti. Un caso non unico certo, per il quale il personaggio si fonde con l’attore e viceversa, tanto da fare di Bill Cosby uno dei padri d’America, con tanti figli, un lavoro e una casa a Brooklyn, la normalità di una vita da raccontare con verve e amore per la moglie interpretata da Phylicia Rashad. Ripensando ai Robinson non si può non pensare a lui, a quella figura e alle risate che ne scaturivano.

fonte foto: movieplayer.it
fonte foto: movieplayer.it

Poi lo shock. Poi lo scandalo. In breve tempo la discesa negli inferi più neri, profondi, quelli che mai nessuno vorrebbe essere costretto a visitare. Il mito, l’idolo, cade inesorabile e tutta la sua notorietà gli crolla addosso anzi si incendia di polemiche, improvvisamente il padre di famiglia, l’immagine costruita in decenni, si ritorce contro con una serie di accuse indegne: stupro, abuso. Da ultimo la notizia per cui Cosby drogava le sue vittime per diminuire la loro resistenza all’abuso. Il New York Times pochi giorni fa gli ha dato il colpo di grazia, riferendo di una confessione che risale a una decina di anni fa: durante un interrogatorio avvenuto in un albergo di Philadelphia infatti, l’attore si vantava delle sue conquiste, le giustificava, ammetteva di aver usato droghe e poi soldi e influenza per evitare che le relazioni diventassero gli stessi scandali pubblici che oggi conosciamo.

Nel caso del dottor Jessen il discorso è diverso ma è diverso anche il Paese nel quale vive e lavora, l’Inghilterra. Nel 2013 fa outing e confessa di essere omosessuale svelando un segreto non troppo segreto. La carriera prosegue, è seguito e i suoi programmi, come “Grassi contro magri“, vengono esportati come in Italia così in altri Paesi. Poi pochi giorni fa esce una notizia che lo riguarda e lo coinvolge in uno scandalo sessuale: il sito inglese Daily Star ha pubblicato una serie di conversazioni, avvenute in una chat di incontri per gay, nella quale oltre a rapporti sessuali a tre al limite del feticismo, si legge anche una specie di confessione che riguarda l’uso di droghe più o meno pesanti, mefedrone, GHB, cannabis e cocaina, ecstasy e ketamina. Insomma un vero e proprio disastro di immagine che sarà difficile da ricostruire o comunque da essere dimenticato.

credits foto: Felix Clay for the Guardian Felix Clay/Guardian
credits foto: Felix Clay for the Guardian Felix Clay/Guardian

Agli scandali sessuali non si fa mai l’abitudine, è abbastanza scontato. In questo caso non si tratta di Bill Clinton che diede scandalo con Monica Lewinski nella stanza ovale, né di Dominique Strauss-Kahn che tradì la moglie rimanendo inguaiato in un brutto affare, nemmeno dei casi più recenti di casa nostra fra minorenni e presunte tali. Si tratta di due figure rassicuranti per il pubblico della televisione. Un dottore, il Dottor Oz inglese per intenderci (che in America è una vera istituzione che incide non poco quanto a influenza come la conduttrice Oprah), e un padre di famiglia, un conduttore e un attore nonché produttore. L’aggravante nel caso di Cosby è l’aver usato spesso e volentieri la propria fama di padre di famiglia, di dottor Robinson, rassicurante e premuroso per ricattare poi le sue vittime. Il presidente Barack Obama ha risposto alle polemiche sulla Medaglia della Libertà che era stata assegnata all’attore nel 2002 affermando che sarà impossibile revocarla. Forse per il momento è meglio lasciar perdere la star che era e concentrarsi su quanto è diventato oggi, su quanto la sua doppia personalità abbia segnato gravemente la sua fama.

[Credits foto cover: NBCU PHOTO BANK]