Sapete, quando ero piccolo, molto piccolo, sul vetro posteriore delle automobili notavo un bollino raffigurante bandiere di alcune Nazioni e una scritta in inglese Car of the Year. Mi affascinava, se così posso affermare, perché credevo fosse una cosa positiva per quell’ auto. E allora ammiravo questo piccolo logo sulle Fiat Tipo, un’automobile che ha fatto la storia dell’Italia e non solo, con grande felicità mista a curiosità nel sapere effettivamente il valore di quell’adesivo trasparente che catturava immediatamente la mia attenzione. Poi, più passavano gli anni e più ero incuriosito da tale stringa, fino a quanto un giorno capisco realmente il valore di un contrassegno, non tanto grande, ma importante per il mezzo che lo esponeva. Avevo ragione io e, tutto questo, fu motivo di orgoglio per un riconoscimento che ancora oggi è fondamentale per le varie case automobiliste. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati svelati i modelli di auto che concorreranno per il Car of the Year 2015. La giuria, formata da 58 addetti ai lavori di 22 Paesi diversi, ha deciso in base a dei criteri necessari per vincere questo premio: i modelli che si candidano devono essere venduti nell’anno precedente alla votazione finale in almeno 5 Paesi dell’Unione Europea, con annessa produzione di almeno 5.000 unità nell’arco dei 365 giorni. Dunque, regole chiare e chi non le rispetta si trova già fuori dal concorso senza scampo. Le auto scelte per il premio dell’anno 2015, che sarà consegnato il 5 marzo al Salone di Ginevra, sono le seguenti: Bmw Serie 2 Active Tourer, Citroën C4 Cactus, Ford Mondeo, Mercedes Classe C, Nissan Qashqai, Renault Twingo e Volkswagen Passat. Vediamo le loro caratteristiche.

Bmw Serie 2 Active Tourer: auto molto bella, spaziosa che rivoluziona lo spirito BMW. Si tratta, infatti, del primo monovolume dell’azienda tedesca che può contare su motori potenti e affidabili a benzina e a gasolio da 116 a 231 cavalli, con prezzi tra i 26.950 e i 43.550 euro.

Car of the Year 2015: niente Italia per l’automobile dell’anno

Citroën C4 Cactus: i francesi hanno puntato tutto sul design, rinnovato in tutto e per tutto, e sulla praticità nel guidare un mezzo, tutto sommato, che sta avendo successo. I propulsori sono a benzina e diesel, con i cavalli che variano in base al modello acquistato. I prezzi oscillano tra i 14.950 e i 21.750 euro.

Car of the Year 2015: niente Italia per l’automobile dell’anno

Ford Mondeo: una berlina mozzafiato, capace di far innamorare soprattutto chi fa della classe la sua arma migliore. L’apprezzato modello Ford si può trovare anche in versione ibrida, oltre ai classici benzina e diesel. Il prezzo di partenza è di circa 27.250 euro.

Car of the Year 2015: niente Italia per l’automobile dell’anno

Mercedes Classe C: la “Stella” ha sempre il suo fascino, con una gamma destinata a far discutere in positivo e arrivata alla sua quarta generazione. La Classe C è stata costruita sulle orme della straordinaria Classe S. Si può trovare sia in versione berlina, sia station wagon, con prezzi che partono da 34.470 e 36.179 euro.

Car of the Year 2015: niente Italia per l’automobile dell’anno

Nissan Qashqai: l’auto che raccoglierà molti pareri positivi. Si tratta di un nuovo Qashqai allungato e rivisto nel design. Sul mercato italiano sono presenti ben 16 modelli a benzina e diesel capaci di erogare da 110 a 131 cavalli, con prezzi che oscillano i tra i 20.300 e i 32.500 euro.

Car of the Year 2015: niente Italia per l’automobile dell’anno

Renault Twingo: la casa francese, anche questa volta, ha puntato sulla comodità per il guidatore e i passeggeri. La nuova Twingo è una citycar dal passo più potente. I propulsori sono a benzina ( tre cilindri), aspirato da 70 CV e turbo da 90 CV. I prezzi vanno da 9.950 a 14.750 euro.

Car of the Year 2015: niente Italia per l’automobile dell’anno

Volkswagen Passat: il ritorno di un’auto fondamentale per aumentare la popolarità del marchio teutonico. Il modello Passat, vero e proprio fiore all’occhiello Golf, ha toccato quota otto generazioni con 40 anni di onorata carriera in tutto il mondo. La nuova versione propone motori a benzina e diesel da 120 a 239 cavalli con prezzi a partire da 28.200 euro. Presenti, infine, anche la gamma berlina e Variant.

Car of the Year 2015: niente Italia per l’automobile dell’anno

In tutto questo si può notare, purtroppo, l’assenza delle case automobiliste italiane, alle prese con la crisi economica che sta attanagliando il “Belpaese”. L’auspicio è che, dal prossimo anno, sia presente anche l’Italia a questo importante e prestigioso riconoscimento, proprio come avveniva anni fa, quando la Fiat, grazie ai modelli “Uno” e “Tipo”, sventolava il tricolore sulle strade di tutto il mondo.

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