A Londra c’è un profumo di arancini, quelli siciliani doc, un profumo che hanno portato Enrico e Gaetano Bauso, direttamente dalla loro terra.
Porta il nome di EtnaCoffee, il locale di street food tra in più in voga nella City, tra buon cibo e tradizione. Al motto di Taste it, love it tante bontà nel bar/gastronomia dei fratelli Bauso in quel di Victoria Arcade: granite, cannoli, arancini e tanto altro. I londinesi apprezzano, affollando tutti i giorni l’Etnacoffee alla scoperta di queste prelibatezze e il successo è dilagante: il locale dei fratelli Bauso sta ricevendo importanti riconoscimenti, tanto da balzare sotto le luci del web in poco tempo. Dai vertici delle classifiche di Tripadvisor all’inserimento tra le small business più interessanti d’Inghilterra: la soddisfazione è tale da inorgoglire attraverso Enrico e Gaetano anche i loro concittadini.
Così lo street food siciliano supera i confini territoriali e trova la sua fortuna a quasi 2 mila chilometri di distanza; d’altronde i fratelli Bauso ne sono convinti: le tradizioni gastronomiche devono viaggiare anche lontano da casa, in giro per il mondo. E il cibo è scoperta, contaminazione, incontro, come dimostra il connubio vincente Catania/Londra nella bella storia di Enrico e Gaetano.
Noi de il Giornale Digitale li abbiamo raggiunti per scoprire i segreti del loro Etnacoffee e per assaporare – seppur virtualmente – il loro gustoso street food.

Gaetano, ci racconti il giorno in cui tu ed Enrico avete deciso di trasferirvi per la City? Coraggio, speranze e…cosa c’era nella vostra valigia prima di partire?

Devo premettere che Enrico aveva già lavorato a Londra per circa 5 anni, ha fatto il giramondo tra Miami, Montecarlo, Parigi, etc. mentre io vivevo a Milano; un paio di anni fa ci siamo incontrati a casa di Enrico a Catania e abbiamo messo mano alla prima bozza di quello che oggi è Etnacoffee. Ci siamo detti che era arrivato il momento di fare qualcosa di nostro e di farlo a Londra e subito abbiamo pensato a cannoli e arancini. Mentre ne parlavamo abbiamo alzato la testa per guardare i volti delle nostri rispettive mogli, Susanna e Gabriella. È andata bene: i loro sguardi erano di grande entusiasmo e esprimevano tanta voglia di fare questa nuova esperienza.

Cosa c’era nella nostra valigia? Tutto e niente; tutta la nostra forza, il nostro coraggio e quel pizzico di incoscenza che ti porta a prendere una decisione di questo tipo, niente o poco di materiale, ci siamo portati su solo lo stretto indispensabile.

Alla base del vostro Etnacoffee c’è l’idea di portare lo street food siciliano in terra londinese, della serie cibo globalizzato non equivale solo a fast food?

La Sicilia è un’isola meravigliosa con lo street food migliore del mondo, quindi sì: cibo da strada, veloce e di altissima qualità…a Londra!

Credits: EtnaCoffee
Credits: EtnaCoffee

Le tradizioni gastronomiche devono anche uscire dai propri confini?

Questo è un altro sì senza alcun dubbio. Proprio in questo periodo stiamo assistendo ad una grande offerta regionale della nostra bell’Italia, ognuno a modo suo sta portando la propria tradizione culinaria regionale in giro per il mondo.

In poco tempo avete ricevuto tanti riconoscimenti: l’ultimo è la selezione tra le cento small business più interessanti d’Inghilterra, qual è il segreto del vostro successo?

Questo riconoscimento è veramente un grandissimo onore per noi, ci dà una enorme soddisfazione. Se ci penso ancora non ci credo: essere tra le prime 100 Small Buss in UK awesome!

Non so dirti quale è il segreto, posso solo dirti che c’è veramente tanto lavoro e tanto impegno da parte di tutti noi e certamente merita un ringraziamento particolare tutto il nostro staff per l’abnegazione dimostrata sino ad oggi.
Posso dire però, che le tante e diverse esperienze fatte da me ed Enrico durante tutta la nostra vita stanno trovando oggi la loro naturale applicazione nel progetto Etnacoffee.

Credits: EtnaCoffee
Credits: EtnaCoffee

Apprezzamenti sotto tutti i fronti, Tripadvisor compreso, ma quello che si legge di voi è il grande entusiasmo dei clienti: cosa piace di più? Avete qualche aneddoto particolare?

Tripadvisor è il re incontrastato, il portale che maggiormente raccoglie le recensioni dei clienti. Per cui avere un ottimo riscontro in questo portale per noi è davvero importante, sentire cosa dicono i clienti è la nostra priorità numero uno.

Ai clienti piace tutta la nostra tavola calda, i nostri arancini, i nostri cannoli alla ricotta, le nostre granite, riconoscono la bontà e la qualità dei prodotti e principalmente il rispetto della tradizione siciliana.
Aneddoti tanti ma uno su tutti è la gara creatosi spontaneamente relativa alla quantità di articoli divorati in un unico momento da un singolo cliente il ‪#‎GuinnessEtnacoffeeRecord. Al momento il campione in carica è Andrea da Palermo seguito da Ivan.

Voi avete portato il cibo siciliano a Londra, e Londra cosa sta dando a voi in termini di esperienza?

È ancora poco per fare un bilancio, Londra è una città incredibile che offre grandi opportunità ma il pericolo è sempre dietro l’angolo, mai abbassare la guardia e ragionare sempre in grande.

Che significa fare impresa a Londra e che consiglio daresti a chi vorrebbe fare questo passo?

Non sono la persona giusta per dare consigli, Londra ha una burocrazia molto snella ed è organizzata per favorire il business, quindi se hai un progetto in cui credi veramente e sei disposto a metterti in gioco questa è la citta’ giusta.

Lo street food è un cibo da strada, il vostro lo porterete ancora in giro per il mondo o prima o poi tornerete “a casa”?

Per adesso abbiamo da gestire il piano di espansione a Londra, poi si vedrà…ma non pensiamo di tornare a casa, almeno non per fare business.