Col trattore in tangenziale, andiamo a comandare. Inutile nascondersi dietro la propria corazza di superiorità, questa estate l’avete ballata, cantata, o perlomeno ascoltata, tutti. E pensare che lui, Fabio Rovazzi da Lambrate (Milano), sa benissimo di non essere un cantante. Eppure, il suo tormentone estivo, bissato poi da quello invernale, Tutto molto interessante, ci ha lasciato una serie di lezioni. Innanzitutto, il disco d’oro, seguito successivamente da quello di platino: Andiamo a comandare è apparsa per la prima volta a febbraio 2016 sulla pagina Facebook di Rovazzi, approdando in seguito di Youtube e Spotify, divenendo il primo disco d’oro venuto fuori dal free streaming.

Pura viralità, commenta Rovazzi. E non ha tutti i torti: perché nonostante la bella spinta ricevuta dagli amici padrini Fedez e J-Ax, che appaiono nel video della canzone e che sono le punte di diamante dell’etichetta di cui anche Rovazzi fa parte, Newtopia, la hit del 22enne Fabio ha iniziato dalla fine della primavera in poi a camminare sulle proprie gambe. Parliamoci chiaro: chi non ha visto questa estate almeno un gruppo di bambini dagli otto ai diciotto anni cantare in gruppo Andiamo a comandare? Per non parlare dei villaggi turistici nostrani, che della hit di Rovazzi hanno fatto la colonna sonora da propinare agli ospiti. E le parodie su Youtube? Di quelle si perde ben presto il conto.

Andiamo a comandare, in fondo, non ha fatto che sviluppare uno slogan in voga già lo scorso anno sui social: qualcosa del genere ‘Outfit ignorante e si esce a comandare‘. Partire dalla viralità – e dai social – per ottenere maggior viralità. Rovazzi non sarà un cantante ma questo lo sa benissimo, facendo il videomaker di professione. Il vero colpo di genio però ce lo ha riservato col bis, Tutto molto interessante, il cui video è stato pubblicato su Youtube lo scorso 2 dicembre, ottenendo già nelle prime ore numeri da capogiro. Ingiudicabile da un punto di vista tecnico e artistico, la seconda canzone di Fabio Rovazzi è una leggerissima e gustosissima presa in giro prima di tutto di sé stesso e di ciò che Andiamo a comandare ha rappresentato negli scorsi mesi: un tormentone che non vuol dire niente ma che nessuno può ignorare. Ricordate Asereje? Solo che stavolta la hit nonsense ce la siamo fatta in casa e l’ha fatta uno youtuber, categoria ancora in cerca di riconoscimento da parte dell’opinione pubblica. Quella di Rovazzi non è musica: è puro intrattenimento. Un modo di fare spettacolo che fa della leggerezza la sua arma più potente e che sa perfettamente come sfruttare le infinite possibilità della rete. Non è musica ma il caso di Fabio Rovazzi è un fenomeno tutto da studiare.

[Photo Credits: pagina Facebook Fabio Rovazzi]