Crederci sempre, arrendersi mai” versus “Daje todos“, questa edizione dell’Isola dei Famosi traslocata da RaiDue a Canale 5 è stata si l’isola delle sorprese ma soprattutto dei confronti. Simona Ventura versus Alessia Marcuzzi? Sportivamente anche quello. Il paragone era inevitabile e sebbene fra le due signore della televisione generalista un’edizione dell’Isola fu condotta da Nicola Savino, il pubblico non scorda le edizioni dal 2003 al 2011 targate Super Simo. Le aspettative erano molte, le critiche sempre dietro l’angolo, i detrattori con le penne in mano e qualcun altro che le mani se le sfregava in attesa di un flop che non c’è stato. Un’edizione sui generis quella numero 10.

La conduzione di un reality game come l’Isola dei Famosi è uno degli aspetti portanti del programma: l’isola necessita di qualcuno che sia in grado di tenere le redini di due studi, quello milanese e quello della Palapa onduregna, che sia sempre sul pezzo, ricordando bene le dinamiche dei naufraghi e quelle del pubblico a casa. Un contro è condurre il Grande Fratello, un altro l’Isola. Non si può certo bocciare la Marcuzzi, alla quale va riconosciuta energia e umiltà, ma forse mancava quel mordente sul quale Simona Ventura ha modellato un programma nuovo per il 2003 e come lei stessa ha sempre affermato essere: “Un vestito che si è cucita addosso“.

credits foto: www.funny-pictures.picphotos.net
fonte foto: www.funny-pictures.picphotos.net

L’edizione Mediaset ha avuto diversi punti di forza, a partire da alcuni elementi nel cast come Rocco Siffredi e Valerio Scanu, ma soprattutto (e qui la collaborazione alla conduzione è stata una trovata intelligente) grazie agli opinionisti Mara Venier e Alfonso Signorini. Entrambi esperti di reality, entrambi in passato nelle edizioni targate Rai, opinionisti per Simona Ventura quindi due personaggi azzeccati, complici, pronti alla battuta e a dialogare socialmente con il pubblico. Intorno a loro si sono create aspettative e persino uno scontro a mezzo stampa proprio fra Mara e Simona, che dopo anni di amicizia pare siano arrivate al capolinea. La vera vincitrice dell’Isola è stata proprio Mara Venier.

Nessuno poteva prevedere l’imprevedibile spoiler del secolo della televisione italiana. Svelata in diretta la parte nascosta del programma, Playa Desnuda e i suoi due abitanti, Mara è diventata il fenomeno social dell’Isola. Quest’anno infatti il programma è stato seguito molto dal pubblico di Twitter facendo volare ogni lunedì sera fra i top trend molti hashtag proprio dell’isola. L’Isola dei Famosi 10 ha dimostrato quanto un fenomeno televisivo possa avere un’ampia cassa di risonanza per diverse ore, fino al giorno successivo. Mediaset ha intuito fin da subito che Twitter sarebbe stato utile e infatti ha costruito una strategia apposita fatta di hashtag e di un salotto social virtuale. In due mesi l’Isola ha fidelizzato un pubblico social che finora si concentrava con picchi così alti solo su eventi televisivi come Sanremo.

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Mai come in questa edizione il pubblico è stato attento ai particolari ma non solo. Erano in molti a vociferare di un’isola pilotata. Basti pensare a Playa Desnuda: creata apposta per Rocco Siffredi, nome di punta e super favorito alla vittoria finale. Fenomenologia del come creare un vincitore? Il televoto ha effettivamente abboccato quando allo scontro diretto fra Andrea Montovoli e Rocco, il pubblico elimina Rocco consapevole di mandarlo una settimana alla nuova isola solitaria e Desnuda ricreata dopo la gaffe di Mara Venier. Forse più che di strategie di produzione si potrebbe parlare di fantasiosi escamotage per giocare furbescamente, senza accezioni negative, con il pubblico e i concorrenti. Operazione riuscita, per altro.

La finale ha poi riservato sorprese annoverabili come i best epic moments di ben 10 edizioni dell’Isola dei Famosi. Un pout pourri di d’ursiana memoria, mista a contaminazioni di Carramba che sorpresa! e ben orchestrate al fine di giocare, anche qui, con il feeling social e non, creato con il pubblico. Ecco allora che compare Belen Rodriguez ma dietro le quinte, vestita da prima serata ma che non compare sulla scena; le Donatella e Donatella Rettore in una improvvisata interpretazione di alcuni successi della cantante; i cani di Valerio Scanu; i figli adolescenti di Rocco Siffredi; e la moglie di Brice Martinet che compare in abito da sposa accogliendo il naufrago marito appena tornato dall’Honduras. Boom di ascolti assicurato.

credits foto: www.www.gazzetta.it
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Nonostante tutto però l’Isola dei Famosi 10 ha risentito di una politica interna all’azienda e vittima di un periodo storico non molto propizio a grandi e costose produzioni, ed è stata l’edizione più breve della storia. Non ci sarà nessuna serata di galà, niente chiarimenti, niente liti post isola. Low profile come del resto tutta la parte nella quale Simona Ventura investiva tempo, come il ritorno dei naufraghi in studio con interviste e confronti che quest’anno sono totalmente mancati. Il budget ristretto è stato poi funestato dal battesimo della tempesta in Honduras che ha sabotato la prima puntata. Anche se poi, dati alla mano, è stato un colpo di scena che ha offerto molta visibilità al programma.

Hanno vinto le Donatella, praticamente sconosciute al grande pubblico e che hanno regalato quella spontaneità e spensieratezza che mancavano da qualche edizione. In molti si domandano quale sia la ricetta dell’Isola che negli ultimi anni in Rai perdeva pesantemente ascolti (causa programmazione pesante di Mediaset e della stessa Rai) e che aveva ricevuto un momento di respiro con la partecipazione di Super Simo come naufraga per qualche giorno. Il direttore di Canale 5 ha svelato numeri da capogiro: oltre 1.500.000 tweet, e sul web con 50.000.000 visite sull’app Mediaset Connect e 52.000.000 sul sito ufficiale. È certa la nuova edizione ma gli interrogativi a riguardo sono molti e alcuni potrebbero riguardare proprio il cast, il vero traino principale.

[Fonte cover foto: www.robadadonne.it]