Maria Papavaseleiou è una dottoressa, laureata all’Università ATEI in Dietologia e Nutrizione umana, principalmente accompagna i suoi pazienti nel passaggio da un’alimentazione onnivora ad una vegana, stila piani di corretta alimentazione e come tutti i dietologi cerca di far perdere peso a chi, a pochi giorni dalle vacanze, si preoccupa della prova costume.

Fonte photo www.dieta-personalizzata.it - Dott.ssa Maria Papavasileiou
Fonte photo www.dieta-personalizzata.it – Dott.ssa Maria Papavasileiou

Ma con la Dott.ssa Papavaseleiou abbiamo voluto affrontare un argomento di cui si sente ancora parlare troppo poco, ovvero dell’alimentazione dei bambini. E soprattutto di quanto la pubblicità incide sulle scelte alimentari di bambini prima e genitori permissivi – o disinformati – poi.

Dott.ssa Papavasileiou, lei è esperta di alimentazione, soprattutto vegana. Sempre più spesso si rivolgono a lei coloro che decidono di intraprendere questo nuovo stile di vita, e lei li guida nel passaggio da una dieta onnivora ad una vegana. Quali sono le motivazioni più comuni che stanno dietro a queste scelte?

Ultimamente c’è la tendenza a seguire una dieta a base vegetale, eliminando oppure limitando le proteine animali, per diversi fattori: motivi di salute, ecosostenibilità del pianeta o principi etici.

Cosa consiglia a chi vuole avvicinarsi ad un’alimentazione vegana? C’è molto timore circa l’apporto di proteine e di vitamina B12.

I vegetali sono tutti ricchi di amminoacidi essenziali che servono per la biosintesi delle proteine. Una dieta vegetale varia, con le combinazioni alimentari giuste, dà al corpo proteine di alta qualità. La credenza che le proteine si trovino solo in alimenti animali è un concetto ormai datato, che ha contribuito a confondere l’opinione pubblica e ad aumentare l’insorgenza di malattie devastanti.
La carenza proteica è un problema estremamente raro. E’ invece complesso quello che riguarda la vitamina B12: purtroppo oggi non è possibile trovarla negli alimenti di origine vegetale. La vitamina B12 proviene dai batteri presenti nel terreno; chi si nutre di soli vegetali, in rispetto delle norme igieniche, è costretto a lavare gli alimenti e ciò comporta la perdita dei batteri tramite i quali è possibile la sintesi di b12. Queste precauzioni, necessarie, fanno però in modo che durante il lavaggio vadano perdute le proprietà della scorza del vegetale e dunque la vitamina B12. I nostri antenati, che erano dei raccoglitori, consumavano il cibo senza lavarlo e con l’aiuto di questi batteri riuscivano a sintetizzare la B12 nell’intestino, capacità che l’uomo ha in comune con gli animali. Nella situazione odierna, le circostanze sono cambiate e tutti coloro che hanno scelto di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana devono integrare regolarmente la vitamina B12 (gli animali la assumono in mangimi fortificati) per evitare il rischio di contrarre l’anemia megaloblastica ovvero un disturbo neurologico.

Qual è il peso dell’alimentazione sulla nostra salute?

Siamo quello che mangiamo! La nostra alimentazione ha un ruolo chiave per la nostra salute e per la nostra longevità. Ormai sappiamo che la scelta degli alimenti giusti può prevenire le malattie che affliggono il mondo occidentale. La ricerca conferma che gli alimenti possono accendere i geni buoni e spegnere i geni cattivi e viceversa.

Parliamo di bambini, oggi sempre più incollati alla tv, permeati dalla pubblicità di brioche, biscotti, snack industriali. Quanto incide la pubblicità sulle abitudini alimentari dei piccoli?

Purtroppo le pubblicità condizionano le cattive abitudini alimentari favorendo il sovrappeso e l’obesità. Spingono i bambini verso un consumo di cibo privo di vitamine e di minerali ma allo stesso tempo ricco di grassi, zuccheri raffinati e sale.

Quali sono gli alimenti che non dovrebbero mai mancare nella dieta di un bambino e quali invece dovrebbero essere evitati accuratamente?

Gli alimenti che non dovrebbero mai mancare sono la frutta, la verdura, i cereali integrali e i legumi, mentre quelli da evitare sono le merendine, gli affettati e, in generale, il cibo industrializzato.

Parliamo di caseina, la proteina del latte, alcuni la consigliano vivamente, altri invece no. Lei cosa pensa a riguardo?

La caseina è la proteina principale del latte. Ormai c’è una grande evidenza scientifica sul fatto che la caseina aumenta il fattore di crescita IGF1, quindi il rischio di tumore al seno e alla prostata; può provocare anche problemi di acne.

Ci lascia una ricetta sfiziosa per soddisfare sia i palati onnivori che quelli vegani?

Vi propongo il polpettone di ceci: una buonissima ricetta di un piatto completo di proteine ad alto valore biologico, ricco di fibre, vitamine antiossidanti e minerali.

Per 8 persone:
1 kg di ceci cotti e frullati.
350 g di riso bollito
500 ml di salsa di pomodoro.
un cucchiaio di senape piccante
paprika
rosmarino
150 g di carote grattugiate
il succo di 1/2 limone.

Preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola grande mescolate i ceci frullati e il riso. Aggiungete la salsa di pomodoro, la senape, le carote e il succo di limone. Travasate in uno stampo rettangolare dai bordi alti e cuocete in forno per 30 minuti. Se la parte superiore comincia a dorare troppo in fretta, coprite il polpettone con un foglio di alluminio.

Buon appetito!!

Si sta avvicinando l’estate. La tanto temuta “prova costume” è il pensiero fisso di molte donne. Consigli per affrontare al meglio questi mesi?

Consiglio di fare piccoli pasti frequenti (5 giornalmente, uno ogni 3/4 ore) che aiutano il nostro metabolismo a rimanere attivo.
Riducete l’assunzione di cibi ricchi di grassi e zuccheri e sostituiteli con qualcosa di fresco e leggero, come le insalate di pasta o di riso e tante verdure che vi daranno l’energia e i nutrienti di cui avete bisogno senza sovraccaricare lo stomaco, facendovi sentire quindi più leggeri e sani. Infine, non restate seduti a lungo e cercate di muovervi il più possibile.

[Credit Cover: mangiarebuono.it]