Il processo di conversione di Alfa Romeo all’elettrico inizierà tra la fine del 2023 ed i primi mesi del 2024. Il primo modello che verrà proposto anche in versione a batterie sarà il nuovo crossover di segmento B Brennero.

Successivamente assisteremo al lancio di un nuovo modello ogni anno, con vetture medio grandi e diversi suv all’orizzonte. Vedremo a listino sempre più versioni elettriche in una conversione che sarà totale indicativamente verso il 2030.

I suv a batteria avranno un look probabilmente differente rispetto ad oggi con lo scudo anteriore, elemento distintivo di Alfa Romeo, che potrebbe diventare “pieno”. Questo perché i motori elettrici non necessitano di raffreddamento come quelli endotermici. L’immagine di copertina dell’articolo è un render ideato dal designer Capriotti. Lo screenshot è preso dal video YouTube del canale di Rons Rides. Di seguito il link al filmato:

Il design delle Alfa Romeo del futuro sarà direttamente correlato a quello della Tonale con modifiche nel frontale proprio per le versioni elettriche. Avremo entro il 2030 almeno 3 o 4 nuovi suv della Casa del Biscione. Dopo la Brennero ci saranno molto probabilmente un maxi suv di quasi 5 metri chiamato Castello, l’erede della Stelvio e, verso fine decennio, la Tonale 2.

Nel mezzo ci sarà spazio anche per la nuova Giulia, l’erede della Giulietta e per una sportiva ad alte prestazioni. Da capire se potrà tornare anche un’erede della Mito. Ad ogni modo l’offerta sarà ampia nel segmento dei suv e crossover con versioni elettriche con batteria sino a 120 kWh di capacità ed autonomia sino ad oltre 700 km.

Con questo rilancio Alfa Romeo punterà a commercializzare nel mondo circa 4-500 mila vetture all’anno, contro le 50 mila del 2021. Una crescita impegnativa, ma sicuramente alla portata di quello che punterà a diventare un brand premium al pari di Audi, BMW e Mercedes.