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Alfa Romeo Arna 1984, una delle più criticate del marchio

Ecco una classifica molto discussa tra appassionati e designer: le Alfa Romeo considerate più “brutte” o meno riuscite esteticamente. Alcune sono diventate cult proprio per quanto erano strane, altre invece sono state semplicemente viste come passi falsi per il marchio.

1. Alfa Romeo Arna

Alfa Romeo Arna 1984, una delle più criticate del marchio
Alfa Romeo Arna (1984) — foto di Moxmarco via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Probabilmente la risposta più comune.

Nata dalla collaborazione tra Alfa Romeo e Nissan, aveva meccanica Alfa e carrozzeria giapponese molto anonima.
Il problema non era solo l’estetica: sembrava qualunque compatta anni ’80, senza il carattere tipico Alfa.

Per molti alfisti era “un’Alfa senz’anima”.

Perché viene criticata

  • Linee squadrate e banali
  • Frontale poco aggressivo
  • Nessuna eleganza italiana
  • Interni tristissimi

Perché oggi è interessante

  • È rarissima
  • È diventata un meme automobilistico storico

2. Alfa Romeo SZ

Alfa Romeo SZ Sprint Zagato 1991 Il Mostro
Alfa Romeo SZ (1991) — foto di Calreyn88 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La “Il Mostro”.

Disegnata da Zagato, è una delle Alfa più divisive di sempre.
C’è chi la considera un capolavoro brutalista e chi un incubo geometrico.

Aveva:

  • fari tripli strani
  • posteriore altissimo
  • linee spigolose quasi da concept cyberpunk

Negli anni ’90 sembrava arrivata dal futuro. Oggi molti la rivalutano.

Paradosso: esteticamente contestata, ma dinamicamente eccezionale.


3. Alfa Romeo Milano

Alfa Romeo 75 Milano berlina anni 80
Alfa Romeo 75/Milano (1985-1992) — foto di Handelsgeselschaft via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Negli USA la 75 venne venduta come “Milano”.
Il problema era soprattutto il look molto anni ’80:

  • muso pesante
  • paraurti enormi nelle versioni americane
  • proporzioni goffe

La meccanica era ottima, ma visivamente non aveva la grazia delle Alfa classiche.


4. Alfa Romeo 90

Alfa Romeo 90 Quadrifoglio Oro berlina anni 80
Alfa Romeo 90 Quadrifoglio Oro (1984-1987) — foto di Dennis Elzinga via Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Una delle berline meno amate del marchio.

Sembrava una Alfetta “gonfiata”, con:

  • coda alta
  • fiancate piatte
  • frontale severissimo

Aveva anche dettagli curiosi come la valigetta sotto il cruscotto, ma il design non ha mai conquistato quasi nessuno.


5. Alfa Romeo 159 Sportwagon (solo secondo alcuni puristi)

Alfa Romeo 159 Sportwagon station wagon
Alfa Romeo 159 Sportwagon (2005-2011) — foto di Atarian via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Questa è controversa perché molti la adorano.

La berlina 159 è generalmente considerata splendida.
La Sportwagon invece venne criticata da alcuni per:

  • posteriore pesante
  • poca praticità
  • linea più “massiccia” che sportiva

Per altri è una delle wagon più belle mai fatte.


6. Alfa Romeo MiTo

Alfa Romeo MiTo Speciale TwinAir compatta sportiva
Alfa Romeo MiTo Speciale TwinAir (2017) — foto di Vauxford via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Commercialmente importante, ma stilisticamente divisiva.

Tentava di richiamare la 8C Competizione in formato city car, ma:

  • fari bombati
  • muso molto arrotondato
  • proporzioni “tozze”

Molti la trovavano troppo “femminile” o poco aggressiva rispetto alla tradizione Alfa.


7. Alfa Romeo Junior Z

Alfa Romeo Junior Z Zagato coupé anni 70
Alfa Romeo Junior Z 1300 (1972) — foto di MrWalkr via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Un’altra Zagato stranissima.

Vista di lato è affascinante, ma il frontale e la coda tronca hanno sempre spaccato il pubblico.

Sembra quasi un prototipo aerodinamico più che una coupé elegante.

Oggi però è molto ricercata dai collezionisti.


8. Alfa Romeo Brera (critiche soprattutto tecniche)

Alfa Romeo Brera V6 coupé
Alfa Romeo Brera V6 coupé (2007) — foto di Jeremy via Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Qui il discorso è curioso: quasi tutti la trovano bellissima da ferma.

Ma molti alfisti la inseriscono nelle “delusioni” perché:

  • pesante
  • meno sportiva del previsto
  • design molto scenografico ma poco “puro”

Quindi non “brutta”, ma considerata da alcuni un’Alfa troppo da salone.


9. Alfa Romeo Spider

Alfa Romeo Spider 916 facelift roadster
Alfa Romeo Spider 916 facelift (1995-2005) — foto di Corvettec6r via Wikimedia Commons, Public Domain

Il ritorno dello Spider basato su Mazda MX-5 divide ancora oggi.

Critiche principali:

  • frontale molto elaborato
  • posteriore anonimo
  • look meno armonioso della MX-5 originale

Molti pensavano che un’Alfa scoperta dovesse avere più personalità italiana.


10. Alfa Romeo Tonale

Alfa Romeo Tonale SUV ibrido
Alfa Romeo Tonale (2022) — foto di Alexander Migl via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Non unanimemente odiata, ma spesso criticata dagli alfisti tradizionali.

Motivi:

  • SUV compatto percepito come poco “sportivo”
  • dettagli estetici complessi
  • proporzioni alte poco Alfa-classiche

Altri invece apprezzano il frontale aggressivo e i richiami alla SZ nei fari.


Le più controverse in assoluto

Se chiedeste a 100 alfisti, probabilmente i nomi che tornano più spesso sono:

  1. Arna
  2. Alfa 90
  3. SZ
  4. MiTo
  5. Tonale

Ma c’è una cosa interessante: molte Alfa considerate brutte all’epoca sono diventate iconiche col tempo.
È successo soprattutto con:

  • SZ
  • Junior Z
  • Brera (rivalutata)
  • alcune Alfa anni ’80 molto squadrate

Le Alfa “strane” spesso invecchiano meglio delle auto troppo normali.

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