Dopo il lancio della Dacia Spring, il marchio romeno di proprietà Renault potrebbe fare un ulteriore passo in avanti verso l’elettrificazione della gamma.

Il costruttore russo AutoVAZ, fino a pochi mesi fa di proprietà di Renault, ha mandato avanti il progetto di una Lada (AutoVAZ) Largus a batterie, da lanciare entro l’inizio del 2024. Si tratta di un veicolo da lavoro, basato sulla prima generazione della Dacia Logan MCV. Una sorta di wagon multispazio che, con il montaggio di batterie e motore elettrico, andrebbe a diventare un pratico veicolo per il trasporto merci. Il premier russo Vladimir Putin si è detto entusiasta di questo prodotto made in “patria”. Da capire se il progetto potrà essere terminato, visto il repentino taglio di legami tra il brand russo e Renault.

In tutto ciò Dacia potrebbe stare alla finestra. La Logan MCV è basata su un pianale ormai obsoleto, sul quale nasce ancora la Duster ad oggi in commercio. Tutti i modelli più recenti (Sandero e Jogger) sono concepiti su piattaforma CMF-B. Ad oggi tale base non è adattabile all’elettrico, ma mai dire mai.

Di questi tempi, molti brand, al costo di investire ingenti somme, puntano a fare tutto il possibile per lanciare modelli a batteria, altamente richiesti. Esiste inoltre in Casa Renault il pianale CMF-B EV, adatto proprio ad auto a batteria.

Probabilmente già tra la fine del 2023 ed i primi mesi del 2024 assisteremo al lancio di un nuovo modello elettrico da parte di Dacia. Questo potrebbe essere un crossover low cost, con batteria da circa 400 km di autonomia, prezzo interessante attorno ai 25.000 €. Si punterà anche ad offrire un motore più potente rispetto alla Spring, con un centinaio di CV.

Non assisteremo di certo ad una Logan a zero emissioni, nemmeno ad una Jogger o ad una Sandero. La rivoluzione elettrica si concretizzerà in qualcosa di nuovo. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.